martedì 30 dicembre 2008

Il linguaggio del corpo

Come premessa sappiate che mi capita spesso di prendere pacche e botte, urtando le cose, e di non accorgermene sul momento, realizzando anzi solo in seguito, grazie alla comparsa di orrende ecchimosi qui e là. (Non sulle cose... su di me)
Ormai non ci faccio quasi più caso ma questa volta la cosa è curiosa.
Devo essermi pizzicato un polpastrello, di recente, facendo lavori in casa, perché sotto lo strato più esterno di epidermide si vedono in trasparenza dei capillari rotti. E questi capillari formano l'immagine di uno smiley triste!
Vedere per credere!
...eeeh? Aaanò?
Sembra che il mio corpo voglia farmi velatamente capire che magari potrei stare un po' più attento quando mi muovo.
Comunque è evidente che i tempi sono cambiati. Una volta apparivano volti di madonne e cristi, adesso appaiono gli smileys!


AGGIORNAMENTO

Siccome pare che 'sto smiley, a detta di molti, lo veda solo io (sottotesto: dimezza le dosi, Arcuri, o cambia pusher!) vi appiccico la stessa foto con evidenziato cio che per me è praticamente lampante! ;-)

...se ancora ritenete necessario che chiami la neurodeliri aspettate che almeno abbia festeggiato il capodanno, dai su... ^__^

martedì 23 dicembre 2008

Aiutatemi a ricordare

Premesso che del festival di Sanremo non me ne frega un cazzo già da tempo immemore e che quindi non lo seguirò (e non solo per palese mancanza dell'apparecchio radiotelevisivo in casa mia) mi sa che una notizia come questa, in tempi di restaurazione come quelli che stiamo vivendo, non possa non passare inosservata.
Qualche tempo fa nel blog di qualcuno dei miei aficionados (o forse in un altro blog ad esso collegato) mi era capitato di leggere un post su queste teorie aberranti che vorrebbero classificare l'omosessualità come una "malattia da cui si può guarire", propugnate da un'associazione adeguatamente oliata -indovinate un po'- dalla Sacra Romana.
Non ricordo più dove l'ho letto e i riferimenti con cui fare una ricerca su google sono un po' nebulosi. Qualcuno si ricorda meglio di me? E soprattutto... qualcuno è pronto ad incazzarsi, in caso i sospetti sui contenuti della canzone di quel soggetto ridicolo dovessero rivelarsi fondati?
Io non ne posso più di avere attorno gente che mi dica chi deve piacermi come partner sessuale (finché le mie scelte sono fra adulti e consenzienti, è chiaro).
A volte mi viene da baciarmi i gomiti per essere capitato eterosessuale, non vorrei trovarmi nei panni di chi "devia" dalla "retta via", indicata fra l'altro da gonnelloni che si auto-forzano all'astinenza e pretendono di dire agli altri con chi e perché scopare!

lunedì 22 dicembre 2008

Ditemi che è una candid camera!

Bruno Vespa nel consiglio di amministrazione dell'Opera di Roma.
Al posto del dimissionario Ennio Morricone.
Il tutto per mano di Sandro Bondi.
Ma Vespa che cazzo c'entra Con l'Opera? Che qualifiche ha?
Dovremo aspettarci la ricostruzione con plastici e modellini anche per i delitti rappresentati nelle opere? E le interviste a Paolo Crepet, magari?
E magari ogni tanto qualche intervento telefonico a "sorpresa" di Berlusconi perché no?

Bondi? Mavaffanculo va! Prefe)

Over the top

Sono io che sono troppo sustoso o mi pare che si stia esagerando con sta mania di riportare ogni minimo borbottìo di Benedetto Semicroma? Il mondo è così privo di accadimenti che non avete un beneamato cazzo da dire, a La Repubblica?

...poi non è che voglia fare il polemico a tutti i costi, ma hai poco da dire "non sono una rockstar" se i giornalisti ti fanno la posta per carpire ogni tua uscita, peggio che con Madonna!
Ma potrei anche accettarlo, eh... è che un tale risalto mi pare eccessivo. Addirittura in home page? Non esiste una rubrica più consona? Non so... "esteri", "tempo libero", "curiosità". Così, giusto per suggerirne alcune...
Certo poi vedo Il Corriere e perdo ogni speranza. Addirittura in pole position!

Non so, devono invaderci i Klingon, perché Benny venga scalzato dalle home page dei giornali?
O sono solo io che sono acido per via che è lunedì?

venerdì 19 dicembre 2008

Non ho saputo resistere

TROVATE IL CAVALLO:
















...eee bè, era servita su un piatto d'argento, questa, eh!

giovedì 18 dicembre 2008

Dovete smetterla di guardare C.S.I.!


...ma ve li immaginate questi che blindano le scarpe, le portano in un laboratorio segreto e le smontano fra mille precauzioni?
Secondo me le hanno pure interrogate a Guantanamo.
Sono così paranoici, a forza di guardare le spalle del leader di un paese che sta sul cazzo ai 3/4 del pianeta e che soprattutto non fa nulla per invertire questa tendenza, che non si rendono conto che quelle scarpe tirate a Bush erano molto semplicemente qualcosa con cui spaccargli la faccia, niente più.
Se avesse potuto, quel giornalista gli avrebbe tirato un manrovescio o un poderoso scaracchio. E allora che gli fai, gli smonti le mani per vedere se contengono esplosivo? Gli sezioni le ghiandole salivari per vedere se producono acido?
Non è sempre come in una puntata di C.S.I., ragazzi...

lunedì 15 dicembre 2008

Nnnneeeeiiiinnnnnn!!!!

Sempre per la serie "io e i miei strani miti"
Addio all'Oberinspektor Stephan Derrick


Horst Tappert (26/05/1923 – 13/12/2008)

martedì 9 dicembre 2008

Attaccati a sta cippa!

Ci risiamo... le festività natalizie, che già solitamente non mi vedono particolarmente propenso a viverle con gaiezza e letizia (quest'anno poi... 'assemo stare, vaeà...) hanno portato anche questa volta la tradizionale orda di esecrabili babbi-natale-che-si-arrampicano, di sta cippa.
A parte il fatto che visto uno, visti tutti... ma poi il paffuto personaggione non era uso calarsi per il camino? Boh non so, io quasi quasi prendo a prestito le famose "liste dell'odio" di Punzy e ce li ficco tutti quanti dentro, in tutte e dieci le posizioni, almeno fino a dopo la befana!
Li odio.
Perché?
Non lo so e non mi interessa saperlo.
E non sono il solo, sembra...

venerdì 5 dicembre 2008

...perché siamo tutti un po' bambini.



...se volete scappare per un paio d'orette dalla fuffa che sovrasta le vostre vite, dai mi consenta e dai serenamente, pacatamente... e ritrovarvi a guardare inebetiti e con la bocca aperta come bambini uno spettacolo il cui unico scopo è stupire e divertire, allora non posso che consigliarvi di andare a vedere Tomáš Kubínek. Ieri me lo sono gustato all'MPX di Padova, ma il suo tour italiano è ancora lungo. Le date le trovate qui.
E qui sotto un assaggino del "certified lunatic and master of the impossible", come è solito definirsi.



martedì 2 dicembre 2008

Servite su un vassoio d'argento

A volte penso che qui a Padova si faccia di tutto per evitare di dare un minimo di lustro alla città (a parte ovviamente per quello che riguarda gli onnipresenti santi e chiese, ovviamente...)
Ok, c'è la seconda università più antica d'Italia, vabbè, ma anche in questo caso, come illustrerò a breve, ci si lascia scappare occasioni non da poco. Premetto che essendo musicista ho un certo occhio di riguardo verso alcuni argomenti, ma quando si tratta di cogliere occasioni per dare una spintarella all'immagine e alla vitalità culturale di una città, non vedo perché fare distinzioni.
Cominciamo dalla cosa più eclatante. Diverso tempo fa stavo bevendo una birra in bottiglia -mi pare fosse una Tuborg- e questa bottiglia faceva parte di una serie promozionale che recava sul collo una fascetta con stampate delle amene "curiosità". Un po' tipo la rubrica "forse non tutti sanno che..." della sempre mitica Settimana Enigmistica. Beh la curiosità in questione era qualcosa del tipo: "L'inventore del pianoforte fu Bartolomeo Cristofori, nato a Padova il 4 maggio 1655".
Ricordo che rimasi basito. Cioè Padova ha dato i natali all'inventore del pianoforte e non c'è nulla in città che commemori la cosa, a parte una targa sulla chiesetta dove fu battezzato, posta fra l'altro più di cinquanta anni fa? E io devo saperlo da una bottiglia di birra?!?


Ok, il Cristofori lavorò alla creazione del suo fortepiano (se vogliamo essere precisi con le diciture) presso la corte dei Medici a Firenze, e poi furono i teteshki-ti-cermania che lo perfezionarono (e ti pareva) ma comunque non vedo perché non sfruttare il fatto che la città ha dato i natali ad un tale personaggio come spunto per organizzare festival pianistici, rassegne, mostre, musei... eccheccazzo perfino il primo strumento da lui costruito è conservato a Roma invece che qui a Padova!!!
Ma ve lo immaginate Bill Evans che si spara l'intero Sunday At The Village Vanguard, su un clavicembalo?!?!? O Freddie Mercury che trascina cinquantamila persone con il "tlink-tlink" di una spinetta? E Ray Charles con che coraggio avrebbe cantato "Let's go get stoned" al suono di un virginale?
Eppure...
E visto che prima citavo l'Università di Padova eccovene un'altra di interessante. Quanti sanno che presso questo ateneo lavorò uno dei pionieri della musica digitale? Non solo dal punto di vista compositivo, ma anche da quello strettamente computazionale.
Teresa Rampazzi è stata una delle figure chiave per lo sviluppo e la ricerca sulla musica digitale (la cui importanza mi pare superfluo sottolineare).
Arieppure...

lunedì 1 dicembre 2008

Cloro al clero!

Faccio fatica ad esprimere quanto mi disgusti il vaticano nella sua totalità:


Quella merda del monsignore delle mie palle adduce una scusa che sa di beffa fino in fondo, invece di esprimersi affinché i paesi che lui porta ad esempio si impegnino nel rispetto di quei diritti umani che lui, con carità pelosa, teme vengano ancor più lesi.
Non posso nemmeno dirvi di andare a farvelo buttare in culo perché ho il sospetto che vi farei un favore. Come mai non siete così solerti a prendere posizione quando vi pescano a molestare minorenni? Eh? Merde?

domenica 30 novembre 2008

Padre, perdona loro anche se SANNO quello che fanno.

Errare è umano, no? Capita a tutti di sbagliare... e anzi, spesso si impara dai propri errori (tell me about it...).
A volte però c'è chi si avvantaggia dagli errori che commetti, anche i più insignificanti. Tipo un errore di battitura.
Già perché se uno sbaglia a scrivere l'URL del mio blog e, faccio per dire, invece di "blogspot" scrive "blogpsot" non riceve la classica pagina "not found", noooooooo...
Provate. Questo è quello giusto (e ricapiterete qui)
http://arcureo.blogspot.com
e questo è quello sbagliato
http://arcureo.blogpsot.com
...talk about viral marketing, huh? Non so se incazzarmi o meno...
Certo che per uno da poco iscritto all'U.A.A.R. è quantomeno ironico.
Succede anche coi vostri indirizzi?


(Un grazie alla Syl@ che mi ha segnalato questo bizzarro fenomeno... probabilmente è capitato a lei... e me la vedo che si aspetta la comparsa del mio blog e riceve invece la pagina sugli studi biblici! ^__^ Mi immagino l'attimo di smarrimento che deve aver provato! Heh heh... :-P )

venerdì 28 novembre 2008

mercoledì 26 novembre 2008

Eh ma allora ditelo...

...pure più a lungo, devi campare, se già ti pesa farlo!
Quasi quasi comincio a credere in dio giusto per il gusto poi di abiurare!
Mavaffanculo.

lunedì 24 novembre 2008

Non fate l'onda!

Se non fosse che di acqua si tratta direi che cominciamo ad essere nella merda fino al collo.
E nessuno che ne sapeva nulla, ovviamente... troppo impegnati a segure le vicende di travestiti all'isola dei famosi e cucù ai capi di stato...!

mercoledì 19 novembre 2008

Continuiamo a far finta di niente?

Questo è un periodo che mi vede poco propenso a condividere i miei pensieri, a causa di sconvolgimenti privati che mi hanno portato a focalizzare tutte le mie energie verso il "tenermi insieme", per così dire, però certe cose non si possono ignorare.
Tipo questa.
Non sono ancora in grado di vergare un virulento post con richieste di denuncia, preghiere di diffusione e invettive varie (come molti magari si aspetteranno) però già segnalare questo schifo e chiedere a tutti voi di fare altrettanto è quantomeno imperativo.
Vedete voi.

domenica 9 novembre 2008

Is this going to be it?

Gino Paoli - Domani è un altro giorno

È uno di quei giorni che ti prende la malinconia
Che fino a sera non ti lascia più
La mia fede è troppo scossa ormai ma prego e penso fra di me
Proviamo anche con dio non si sa mai,
E non c'è niente di più triste in giornate come queste
Che ricordare la felicità
Sapendo già che è inutile ripetere: chissà?
Domani è un altro giorno, si vedrà

È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
Bilancio che non ho quadrato mai
Posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio
Ma con che risultati non saprei
E non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
E se ho promesso non lo faccio più
Ho sempre detto in ultimo: ho perso ancora ma
Domani è un altro giorno, si vedrà

È uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai
Beato te, si, beato te
Io di tutta un'esistenza spesa a dare, dare, dare
Non ho salvato niente, neanche te
Ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
Che tu potresti ritornare qui
E come tanto tempo fa ripeto: chi lo sa?
Domani è un altro giorno si vedrà

E oggi non m'importa della stagione morta
Per cui rimpianti adesso non ho più
E come tanto tempo fa ripeto: chi lo sa?
Domani è un altro giorno si vedrà
Domani è un altro giorno si vedrà.

sabato 1 novembre 2008

Is this it?

Howard Jones - No one is to blame

You can look at the menu but you just can't eat
You can feel the cushions but you can't have a seat
You can dip your foot in the pool but you can't have a swim
You can feel the punishment but you can't commit the sin
And you want her and she wants you
We want everyone
And you want her and she wants you
No one, no one, no one ever is to blame
You can build a mansion but you just can't live in it
You're the fastest runner but you're not allowed to win
Some break the rules and live to count the cost
The insecurity is the thing that won't get lost
And you want her and she wants you
We want everyone
And you want her and she wants you
No one, no one, no one ever is to blame
You can see the summit but you can't reach it
It's the last piece of the puzzle but you just can't make it fit
Doctor says you're cured but you still feel the pain
Aspirations in the clouds but your hopes go down the drain
And you want her and she wants you
We want everyone
And you want her and she wants you
No one, no one, no one ever is to blame
No one ever is to blame
No one ever is to blame

venerdì 31 ottobre 2008

Tempismo

Non sto parlando dei beffardi tempismi della mia vita privata (chi mi conosce sa di cosa sto parlando), sto parlando della ragione per cui Barack Obama NON vincerà le elezioni.
Eccola.
Il tempismo è sospetto. Il sospetto di manovra ad hoc, ancora di più.

lunedì 27 ottobre 2008

Terminologie

Ho un dubbio. Prendete una persona che fa carte false per partecipare ad un programma che dovrebbe risollevare la sua macilenta popolarità. E considerate che questo programma viene ambientato in mezzo alla natura più selvaggia, senza tutte le comodità della vita moderna (ma il Nostro lo saprà, no? Avrà pur firmato un contratto, no?).
Poi il suddetto personaggio si fa la bua, sta male, che cazzo ne so, gli succede qualcosa.
Io sarei portato a pensare che all'atto di imbarcarsi nell'avventura di cui sopra, egli fosse ben conscio di ciò a cui andava incontro. Anche perché tenderei a pensare che chi organizza la cosa non sia così allocco da non considerare certe eventualità o imprevisti e che nel contratto ci siano clausole tipo "botte dde fèro".
E invece ecco che il personaggio decide di far causa all'azienda che gli ha offerto (rischi compresi, ovvio) questa penosa ultima chance.
Ecco, uno così, come si definisce?
So che c'era un termine napoletano molto efficace, "chiagne e fotte", mi pare... ma non essendo io della zona potrei anche sbagliarmi.
Sbaglio?
Chi sa darmi delucidazioni?
Punzy?

venerdì 24 ottobre 2008

Il popolo degli internauti

In questi giorni non si fa che parlare dell'uso della rete come mezzo di controinformazione... o forse, per meglio dire io la chiamerei re-informazione, quando bisogna andare a ripescare le cose dette dal Berluska, ogni volta che nega di averle mai pronunciate... (e le registrazioni audio e video sono lì, belle come il sole, a dimostrare il contrario).
In questi casi non posso che benedire l'esistenza di internet, dei blog, etc etc... ma quando leggo notizie come questa, in cui si dice che a Tokio c'è una pianta che scrive un blog -no, non Walter Veltroni, sto parlando proprio una di quelle cose verdi, con le foglie- beh alcune mie convinzioni vacillano.
Un buontempone dell'università di Tokio (un ingegnere... e ti pareva) ha collegato dei sensori bio-elettrici ad una pianta ornamentale in un caffè, e ha concepito un programma che traduce in concetti le variazioni dello stato fisiologico del verdurame. È ovvio che non ci si può aspettare una virulenta presa di posizione sulla situazione economica mondiale, da parte di questo bizzarro blogger, tutt'al più delle considerazioni sul tempo, sulla temperatura, eccetera eccetera.
Ecco, il punto è questo. Era proprio necessario?
Bisogna sempre ridurre il web ad un ricettacolo di seghe mentali di gente con troppo tempo libero e troppa poca attività sessuale all'attivo?


giovedì 16 ottobre 2008

Due piccioni con una fava. Biologica!

Chi mi conosce di persona sa che sono un'ottima forchetta, e penso che ormai tutti i visitatori del blog abbiano capito che solitamente i temi sociali mi stanno abbastanza a cuore e cerco, ove possibile, di stare attento in tal senso.
Beh da oggi posso unire l'utile al dilettevole!
Magnàre bèn e stare attento alle tematiche ambientali e sociali!
Oggi ho ritirato la prima cassetta di verdura e frutta fresche fornite dall'Associazione di Promozione Sociale Bio Rekk, col suo progetto di Spesa Bio & Solidale.



Non solo i prodotti sono sicuramente più freschi di quelli del supermercato (anche di quelli del banco frutta e verdura!) ma acquistandoli si sostentano le aziende agricole locali che praticano l'agricoltura biologica, si accorcia la filiera produttiva abbattendo i costi, specialmente di trasporto, e alla fine si riduce anche l'impatto ambientale.
Il tutto poi, poi, mangiando da dio!

Ah l'ho già detto?

Vabè, in soldoni il mio consiglio è questo; se abitate in città provate a vedere se ci sono cooperative o associazioni simili... per le specialità esotiche o i peccati di gola ci saranno sempre e comunque i supermercati, ma per la frutta e la verdura di stagione, conviene attingere alla produzione locale!

martedì 14 ottobre 2008

Vorrei essere miliardario

A volte -anzi no, sempre- quando leggo notizie come questa, di ebefrenici borderline (o forse semplicemente molto furbi) che si spacciano per "portavoce degli alieni" e profetizzano sbarchi degli omini verdi con tanto di data e ora, vorrei veramente avere un pacco di soldi smisurato.
Per poter non fare un cazzo da mane a sera e, dal giorno successivo a quello in cui avrebbe dovuto realizzarsi lo sbarco/catastrofe/venuta dei profeti/what-the fuck-ever, impegnare la mia esistenza a stare addosso ventiquattr'ore al giorno a quei cialtroni e, picchiettandoli con un ditino sulla spalla, chiedere loro (magari con vocina stridula):
"Allora? Perché non è successo nulla? Non dovevano sbarcare gli alieni? Non era ieri il giorno? Eh? Eh? Perché non è successo nulla? Eh? Eh? Come mai? Mi spieghi perché? Non eri così sicuro e certo? Che è successo? Eh? Eh? Avevi detto che succedeva! Doveva succedere no? Perché non è successo nulla? Non era praticamente certo? Eh? Eh? Mi spieghi? Dai dimmi! Visto che ne sai così tanto! Dai dimmi! Voglio sapere! Perché non è successo nulla? Eh? Eh?"
Finche non escono pazzi.

lunedì 13 ottobre 2008

I puntini sulle "i"

Al Corriere piace mettere i puntini sulle "i". Talmente tanto che ne mettono anche qualcuna in più, qui e là, così da poterci mettere i famosi puntini sopra.
Tipo qui:


...o qui, qualche tempo fa.

venerdì 10 ottobre 2008

Pleased to meet you, hope you guess my name!

È una simpatica facezia ma è anche un diverso modo di presentare i componenti di una band... (nella fattispecie quella che ha accompagnato Alessandro Grazian nel suo concerto ai Carichi Estivi, a Padova, il 10 settembre di quest'anno)

giovedì 9 ottobre 2008

...ma anche no!

Ritornando sull'argomento del post circa le e-mail con contenuto sessual/prestazionale, oggi me n'è arrivata una che dev'essere scaturita dal vecchio adagio "un'immagine vale più di mille parole". Qualcuno dev'essersi reso conto che continuare a fare figure barbine coi traduttori automatici non rendeva più di tanto e deve aver pensato che forse lasciar parlare le immagini sarebbe stato più convincente.
Beh l'immagine in questione era la seguente:


Adesso, io non è che voglia fare il rompiballe a tutti i costi, eh, ma se la mia partner deve fare quella faccia ogni volta che si tromba, non è che mi venga poi tutta sta voglia, se devo essere sincero!
Facciamo che mi tengo l'uccello di sempre e amici come prima, valà...

mercoledì 8 ottobre 2008

Eccezzziunale veramente!

Apperò, non sapevo che Diego Abatantuono lavorasse alle Poste Italiane! Ma dev'essere così, visto cosa c'era scritto nell'avviso di giacenza di atti giudiziari che ho ricevuto ieri

Non posso non immaginarmi una scena tipo quella di Fantozzi col fornaio Cecco!!
Garibaldooo? PRRRRRRR!!!
^___^

Vabbè, comunque era solo una multa... uno dei millemila atovelox disseminati nei 4 Km che separano il casello di Rovigo dal centro città mi ha immortalato... per fortuna non nell'atto di infrangere il muro del suono, valà... ho sgarrato solo di poco!

lunedì 6 ottobre 2008

Angoli di Padova 5. Marziano la Fenice!

Ok, il posto non è esattamente a Padova, è a Noventa Padovana, ma insomma dai, per via della sua storia non potevo non segnalarlo!
Una volta il nome completo era "Da Marziano, al mondo di qua" e si presentava come una casetta isolata, sull'argine, alla confluenza fra il Brenta e il Piovego. Da fuori sembrava un po' una baita di montagna, mentre dentro pareva la bettola di un porto, col legno scuro e i nodi marinari appesi alle pareti. La tipa che lo gestiva sembrava un misto fra una ex hippie e una normalissima casalinga. Spesso girava per il locale anche una minuscola creaturina canuta che suppongo fosse sua madre, ma che io, per le dimensioni e per la rugosità, avevo bonariamente ribattezzato "Yoda il saggio" e svariati gatti erano soliti osservare l'andazzo delle cose, seduti sulle sedie o comunque vicino a qualsivoglia fonte di calore. Il posto era quindi una vera e propria bettola con tutti i crismi. A partire dalla gestione casalinga mooolto low down, per continuare con l'offerta di pietanze genuine tipo affettati, frittate, formaggi, vovetti sodi, spuncetti oleosi e saporitissimi, torte fatte in casa, vìn bòn e una selezione di superalcolici che avrebbe fatto impallidire John Belushi!
La clientela, un po' per l'ambiente fra il bohemién e il rustico, un po' per la vicinanza di due città come Padova e Venezia (l'una universitaria, l'altra turistica) era un miscuglio di vèci e tosi del posto, ragazzi stranieri e turisti fai-da-te (di giapponesi intruppati, manco l'ombra, per capirci...)
La convivialità, oltre che dalla bontà del mangiare e del bere, era corroborata anche dai giochi di società a disposizione della clientela e dal pianoforte a muro che campeggiava nella saletta sul retro.
Il mio parlare al passato è dovuto al fatto che una sera di qualche anno fa, volendo celebrare la partenza da Padova di un mio amico che dopo tanti anni tornava nelle sue terre natìe... (vabbè diciamo le cose come stanno, aveva cazzeggiato abbondantemente all'università, prima di decidersi a laurearsi) ...dicevo, per celebrare questa partenza, mi ero diretto con un'allegra combriccola, verso il mitico Marziano.
Beh arrivati sul posto non abbiamo trovato che una catasta di tizzoni ardenti e delle mura annerite!
Era bruciato tutto!
Lo sconforto che per un po' si impadronì dei nostri stomaci cuori venne però meno quando vidi che, dopo qualche tempo, non solo era in atto una ricostruzione, ma la destinazione d'uso del posto sembrava pure immutata! Non sarebbe stato trasformato in un negozio di scarpe o in una tabaccheria... sarebbe rimasto "Marziano"! Sarebbe risorto dalle sue ceneri!!!
Il rischio, semmai, era che si trasformasse in un posto snob o anonimo. Uno di quei "wine bar" o "lounge cafè" che adesso vanno così di moda...
E invece ieri sera ho avuto la conferma che sotto la veste nuova e necessariamente meno "ruspante" della versione 2.0 di Marziano, resta l'attitudine low down dei gestori di sempre.
Basti vedere il cartello che accoglie gli avventori:


Una rapida occhiata all'interno, appena sono entrato, mi ha permesso di constatare la presenza di un pianoforte, una grossa miciona ha approfittato del mio ingresso per sgattaiolare dentro, e il bancone, ora più nuovo e luccicante, espone comunque un fracco di robe piene di ciccia, olii ed erbette! E c'è perfino Yoda il saggio!
La forza scorre potente in questo posto...

domenica 5 ottobre 2008

Indietro tutta... e ingraniamo anche le ridotte!

Allora, il tempismo non poteva essere migliore! Da che il mio personalissimo vaso era stato fatto traboccare con le ultime sparate del pastore tedesco sulla contraccezione all'interno del matrimonio, mi ero ripromesso di iscrivermi all'U.A.A.R. e giusto oggi ho eseguito l'operazione. Se non che, avendo effettuato il bonifico on-line, ero lì che girellavo per i siti di alcuni quotidiani quando mi sono imbattuto in una notiziona che, per la mancanza di un apparecchio TV in casa mia, mi era quasi sfuggita da sotto il naso.
La maratona di una settimana di lettura della bibbia!!!
E non solo da parte di Benigni (che tanto ormai lo sappiamo che è stato folgorato sulla via di Damasco), noooo, le guest stars saranno anche il papa e -udite udite- Giulio Andreotti!!!
Il potenziale valore culturale di una lettura della bibbia, che poteva anche esserci in caso l'avesse letta solo Benigni, a questo punto fa tranquillamente spazio ad una connotazione propagandistico/reazionaria che di più non si può! E difatti questo papa è il più adatto per togliere ogni dubbio a riguardo.
E vogliamo parlare della lettura da parte di un personaggio come Giulio Andreotti?!
Non so, facciamo leggerla a Totò Riina, che tanto è così devoto anche lui...
Certo, certo, la legeranno non solo cattolici, ortodossi e protestanti ma anche ebrei e musulmani, giusto per salvaguardare la facciata di "apertura alle altre religioni"; però sarò convinto di questa cosa e del valore puramente culturale dell'operazione (il valore religioso ce lo da' ciascun singolo a seconda delle proprie credenze) solo quando vedrò un cattolico che legge la torah o il corano, in diretta nazionale in uno stato laico.
Per ora, con questo papa e con l'aria che tira, ho solo i brividi lungo la schiena.

venerdì 3 ottobre 2008

Indietro tutta!

Mettiamo che una coppia si sposi in chiesa, magari anche arrivando entrambi casti al "grande giorno" (crédeghe). Mettiamo che poi facciano uno più figli, ma che ad un certo punto decidano che possono bastare quelli che già hanno (saranno anche stracazzi loro? O no?).
Beh secondo Benedictus XVI si possono pure scordare l'idea di usare contraccettivi.
Ho capito che oggi ricorre il quarantennale dell'enciclica con cui Paolo VI condannò la pillola contraccettiva (ed è servito a molto, vedo... mamma quanto gli deve rodere il culo, eh?) ma come dice Luttazzi: "se non giochi al gioco, non fare le regole".
Comunque per non sbagliarmi oggi stesso mi iscrivo all'U.A.A.R.
Desidero mettere quanta più distanza possibile tra me e questa gente.
Non fra i credenti in generale, eh (io, al contrario di qualcuno, sono piuttosto tollerante e convinto che ognuno possa condurre la propria esistenza come meglio crede, finché non urta le libertà altrui) intendo proprio fra me e il vaticano.

lunedì 29 settembre 2008

Mamma, mamma, vado all'università. Mi accompagni?

Lo so già che farò la figura del vecchio barbogio, sempre lì a mugugnare "ai miei tempi... gneugneu... i giovani... brhmmmbrhmmm... a calci in culo... uhmuhmmm...", ma giuro che non è mia intenzione! Prima di tutto non sono (ancora) così vecchio. Al limite sono "diversamente giovane", come dice il grande Cesare Pegoraro di Radio Sherwood. Però insomma certe cose saltano all'occhio!
Vi spiego: in questi giorni, all'Università di Padova, stanno terminando le preimmatricolazioni per l'Anno Accademico 2008/2009 ed io, lavorando attaccato alla sede deputata a tali pratiche, ho un punto d'osservazione privilegiato. E non ho potuto non notare che la percentuale di futuri studentelli che vengono ad immatricolarsi accompagnati dai genitori, è elevatissima!!! Giuro!! Magari vedi il baldo giovinotto, tutto fico e tappato come Marracash, però seguito a debita distanza da mammà e papà. Di solito entrambi sullo spaesato andante (forse, nel caso del papà, per l'impressionante quantità di fregn... di giovini fanciulle. Ma è solo una mia ipotesi)
Vabbè... io non so... ai miei tempi... no vabbè lasciamo perdere sennò faccio la figura del vecchio barbogio che, eccetera eccetera...

sabato 27 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

mercoledì 24 settembre 2008

Argomentazioni inattaccabili

Qualche tempo fa avevo pubblicato un post sui goffi tentativi di truffa via email, perpetrati con l'ausilio dei tremebondi traduttori automatici, che fornivano sconclusionate frasi senza capo né coda, spesso divertentissime. Unico motivo di sollazzo, per la verità, perché comunque la quantità di spam di quella fatta che arriva ogni giorno è comunque fastidioserrimo!
Come tutti saprete, però, un'altra componente piuttosto robusta dei vari messaggi indesiderati che ci intasano le mailbox è di argomento prettamente sessuale.
Ultimamente non passa giorno senza che non arrivino dettagliate descrizioni sul perché dovremmo tutti (noi maschietti, per lo meno) assumere vagonate di pasticche di viagra, come fossero M&M's.
E se niente niente qualcuno dovesse avere qualche dubbio, basta leggere le spassionate opinioni, riportate fedelmente in ogni messaggio!
Vediamo:

Le opinioni dei nostri clienti:

- Il sesso porta piu soddisfacimento. [cominciamo bene] Lo stress e la tensione sono spariti. Lei non si rattrista piu, ora io non temo, che saro costretto a negare ["lei" nel senso che mi stanno dando del lei o si sta riferendo alla mia partner? E poi cosa devo negare?]. E` una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo. [Lo stesso rispetto a...?]

- La cosa migliore del Vi [...agra. Chiamatelo col suo nome!] e` la sicurezza della possibilita di «volare con autopilota», [Cioè? Cominci a trombare e poi metti il pilota automatico? E nel frattempo consulti l'andamento delle borse asiatiche, fai due telefonate e annaffi i gerani? Beeello, minchia come ho fatto a fare senza fino ad oggi?] rilassandosi e senza la necessita` dell’entrare nel merito di quel fatto, che il pene continua a trovarsi in posizione verticale [verticale?!? Stiamo parlando di erezioni o di fossilizzazioni?] , anche quando tu sei interrotto (i figli battano alla porta della camera da letto, il cane abbaia, il preservativo scivola). [Mm... ok posso capire che il frugoletto che ti entra in camera perché vuole un bicchiere d'acqua, mentre tu stai eseguendo numeri da circo possa risultare imbarazzante... e ipotecare lunghe e costose sedute dallo psicanalista in futuro, ma cazzo, se un cane che abbaia basta a mandare a ramengo un amplesso stiamo messi male eh! E circa il preservativo che scivola, basta farsi un esamino di coscienza e ammettere con se stessi che forse i Trojan King-Size Super-Lusso non sono proprio i goldoni adatti] Quando prendi coscienza del Vi [...agra! Ma che problemi avete a chiamarlo col suo nome?!], questo puo anche stare un grande regalo per la compagna. [Si, sotto l'albero di natale, sta a vedere] C’e solo un consiglio: non le dica, che lei prende il Vi [vabbè ciao...]: l’apprezzamento di se’ stesso femminile e` anche molto suscettibile. [Maddaiii, anche fini conoscitori della psiche femminile!!! Quale raffinato gioco di parole per non dire "cara, mi sono abbondantemente stufato di vedere sempre la stessa faccia fra le lenzuola, ma pur di non ammettere tragicamente tutto ciò sfoggiando un uccello della consistenza di una pelle di daino, mi impasticco e ti offro questa meraviglia artificiale!" Porca vacca, è la chiave di un'esistenza felice, direi! Mi hanno convinto!]

Quasi quasi preferivo i cari vecchi messaggi di spam senza troppi giri di parole tipo "giovani troie vogliose qui". (Finivano sempre con un "qui", avete notato?)

Ma anche no...

mercoledì 17 settembre 2008

La macchina del tempo

Visto che vivere di questi tempi è sempre più inquietante, non possono non venire in mente i "bei tempi andati". Anche se magari non si ha l'età per averli vissuti.
Però grazie al sito yearbookyourself, ci si può immaginare come si poteva essere, che look si poteva avere, dalgli anni 50 in poi.
Visto che io ormai la vergogna devo andare a cercarla sul dizionario, pubblico diettamente i risultati ottenuti col mio faccione, qui su questa sede. E chissà che una sana risata alleggerisca un filo gli animi... sigh...

...beo, ahn? ^__^

lunedì 8 settembre 2008

Less is more

Sto cercando di superare il trauma del ritorno dalle vacanze, mamma mia che tedio... vabbè, evitiamo di pensarci troppo e passiamo a postare qualcosa.
Sto cominciando a rivalutare i limiti! Non quelli matematici, che non ho mai capito a che cazzo servissero (e i miei cinque -dico cinque- tentativi prima di passare l'esame di analisi, all'università lo dimostrano chiaramente) sto parlando delle limitatezze.
Non voglio inoltrarmi in dissertazioni sulla vita ascetica, eh, mi riferisco a dei prosaicissimi limiti tecnologici.
Nonostante in passato sia stato un appassionato di fotografia, ora la mia attrezzatura è limitata ad una banalissima fotocamera digitale compatta. Presa usata su eBay, come da tradizione!
Durante queste vacanze non ho usato nemmeno quella, dato che volevo essere il più possibile leggero negli spostamenti. Se proprio proprio avessi trovato qualcosa da immortalare avrei sempre avuto il mio cellulare da usare, ho pensato...
E per l'appunto, ecco che è scattato il virus del "vediamo cosa riesco a cavarci da questo attrezzo".
Fuoco fisso, diaframma manco a parlarne, focale che manco so a quanto corrisponda... se uno vuol fare una bella foto bisogna che lavori di inquadratura, senso estetico e colpo d'occhio, perché dalla fotocamera del cellulare avrà un supporto tecnico che rasenta lo zero!
Eppure...
Devo dire che il dovermi sforzare per cercare di produrre uno scatto quantomeno valido con il mio Nokia 6680 è stato decisamente stimolante! Alcune immagini sono perfino belline!
Ve ne metto un paio qui ma l'album completo è a questo indirizzo.

Nulla di stratosferico, ovvio... sono pur sempre fatte con una fotocamera risibile, però significano comunque qualcosa. Se c'è qualcosa di valido da dire, il messaggio passa anche in povertà di mezzi. Tutto il resto è grasso che cola, ma per colare deve esserci della sostanza, sotto.
Ah, altra cosa circa il trauma da rientro... per due settimane ho accuratamente evitato di informarmi su ciò che succedeva nel mondo e (ahimè) in Italia. E ora non voglio sapereeeee! Perché lo so che saranno notizie agghiacciantiiii!! NAAAA, NON VOGLIOOO, NON DITEMI NIENTEEE! LAAAAA-LAAAAAA-LAAAAAAAAAAAA-LAAAAA!!!

martedì 26 agosto 2008

Che avesse ragione Lombroso?

Non so, sono perfettamente cosciente del fatto che le moderne teorie comportamentali e gli studi sulla fisiologia hanno completamente smontato le teorie di Cesare Lombroso, ma quando vedo i grugni degli ultranazionalisti razzisti americani che hanno cercato di metter su un attentato contro il senatore Obama, sento vacillare molte delle mie convinzioni.
Ecco due dei freaks che hanno arrestato.










Spero possiate apprezzare la vitalità dei loro musi, la fiamma dell'intelligenza che arde nel loro sguardo, la sagacità delle loro espressioni!
Il mio gatto ha uno sguardo più sveglio (allego foto del gatto per permettere un confronto... che poi non si dica che sparo cazzate!)
Salto a conclusioni affrettate basandomi su impressioni superficiali? Si, e allora? Almeno non vado in giro armato a cercare di ammazzare la gente, lasciatemi almeno il gusto di parlar male di due evidenti ebefrenici!
Ecco. L'unica consolazione è che con gente così, come minaccia diretta, il senatore Obama può starsene tranquillo. Il problema vero verrà dall'FBI, in caso qualcuno decida che le sue visioni sono troppo moderne per un paese come gli Stati Uniti... non so, l'ipotesi che ad un certo punto gli facciano vedere l'assassinio di Kennedy da una particolare ed esclusiva angolazione, per fargli capire l'antifona, mi pare sempre più concreta. E ci ritroveremo un altro burattino nelle mani dei soliti potenti.

mercoledì 20 agosto 2008

SONO troppo avanti

Sicuramente qualcuno di voi si ricorderà le varie filastrocche onte dell'osteria... non so, "osteria numero mille..." eccetera eccetera.
Beh sappiate che finché noialtri si cantava "osteria numero venti! (Paraponzi ponzi po!) Se la figa avesse i denti! (Paraponzi ponzi po!) Quanti cazzi all'ospedale, quante fighe in tribunale..." un regista americano ha fatto davvero un film in cui la protagonista scopre di avere la patata dentata!
Non ci credete? Qui l'articolo e qui la scheda dell'internet movie database.
Non so se andrò a vederlo, però, anche se dai commenti dicono che sia un piccolo capolavoro di black humor. Poi potrei sviluppare fobie... ^___^
E no xe el caso!

domenica 17 agosto 2008

Siamo troppo avanti!

Avete presente quel detto "Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare"? Se non sbaglio è di George Bernard Shaw (ma potrei sbagliarmi, eh!)
Beh siccome qui in Italia siamo troppo avanti, ecco che siamo riusciti ad applicare quasi alla lettera, tale detto:
Il giornale inglese The Independent, infatti, parlando del turismo nel belpaese, mette in guardia i suoi lettori con un articolo molto chiaro a riguardo.




...si insomma, "Turisti state attenti, se qualcosa è divertente, in Italia c'è una legge che lo impedisce!"
Direi che era quello che ci voleva per un paese la cui industria è sempre più barcollante, che non ha quasi più una compagnia aerea di bandiera, che ha i treni superfighi che si spezzano in due, che è famoso per avere una classe politica collusa con la mafia, ma che almeno ha una posizione geografica nonché un patrimonio artistico che lo rende meta di vacanze da tutta Europa!
Almeno -uno dice- il turismo ci salva il culo!
Noooo, è molto più saggio dare carta bianca ai sindaci-sceriffi e alle loro personali paranoie, per creare una babele di divietini, regolette, minchiate, che (chissà com'è) non fanno altro che spaccare i maroni a quei pochi turisti che ancora hanno il coraggio di venire in Italia e nove volte su dieci non hanno nulla a che spartire col buon senso!
E siccome in Inghilterra di common sense devono averne un filino di più, ecco che il giornale britannico non si lascia sfuggire come, appunto, "il governo di Silvio Berlusconi potrebbe anche essere il primo al mondo ad aver introdotto un 'ministero della semplificazione', col compito di identificare e abolire le leggi ridondanti, ma nell'interesse di una maggiore democrazia e sicurezza locali, il suo ministro dell'interno, Roberto Maroni, ha permesso a migliaia di nuove leggi di sbocciare."
Da notare come sia proprio l'apertura del pezzo a sottolineare che "Ignari forestieri rischiano salate multe per aver fatto cose che sono perfettamente legali nel resto del mondo, tranne che nella città dove si trovano a passare".
Se volete farvi due risate c'è anche un articolo di La Repubblica, che riporta alcuni dei divieti, ma la versione dell'Independent è redatta con piglio più sagace e caustico.
Grazie al cazzo, il giornalista inglese mica ci deve vivere in sto paese di pagliacci!

giovedì 14 agosto 2008

ma andare un po' affanculo, no?

Ossignùr d'un signùr, ma perché mi ostino ad andare in giro con gli occhi!?
Poi mi tocca leggere notizie come questa!
Per farla breve cito il passo più significativo: "Naomi è arrivata nel locale con il suo attuale fidanzato, l'affascinante immobiliarista russo Vladislas Doronin. Vedendo che le cameriere erano succintamente vestite con un provocante abito attillato bianco ha preteso che nel privè accedessero solo camerieri uomini"
Partendo dal fatto che la modella con-lo-stesso-cognome-di-una-marca-di-zuppe avrebbe già rotto la minchia a sufficienza con altre uscite isteriche, non ti viene da pensare, cara la mia figadilegno (anche come tinta, direi... scusate mi è scappata...) dicevo, non ti viene da pensare che se tuo moroso, pur avendoti a disposizione per i più pecorecci desideri, continua a guardare le altre... beh devi essere veramente qualcosa di al di là dell'umana sopportazione?!?
Tipo "trovatemi una anche meno figa di questa qua, ma che non sia un palo in culo da sopportare!"
Non so, a me un sospetto verrebbe, eh...
Comunque è anche colpa nostra. "Nostra" nel senso del genere umano tutto. Perché se si continua a leggere l'edificante trafiletto si incontra quanto segue:
"[...] dopo aver allontanato ogni possibile rivale dallo sguardo del bel Vladislas ha espresso un ulteriore capriccio estivo, ovvero ballare a piedi nudi su un tappeto di sabbia fatto appositamente preparare in tempo reale dagli inservienti del Fiat Playa. Il desiderio è stato esaudito grazie a 50 carriole piene della caratteristica sabbia bianca di Punta Marana"
Allora: a parte il fatto che già sei in una località balneare, per cui potresti anche alzare il tuo bel deretano e andartene in spiaggia, se proprio tale bisogno è così impellente (eeh... sopprobblemi, eeeh?) ma poi, finché noi maschietti col cervello nelle gonadi, scattiamo come barboncini ammaestrati ad ogni suo ordine, non ce la leveremo più dalle palle!! La desse a tutti come mancia, uno dice, vabè... no, è pure stronza!
Ma, allora, perchè?

Sono paranoico?

Sono io a vedere il marcio ovunque o questa vicenda qui ha dell'allucinante? E non è solo per la caccia allo straniero, che ha assunto toni assurdi, è anche per l'atteggiamento delle forze dell'ordine! Spero che quello sia stato un caso isolato, perché sennò a me, nella mia paranoia, verrebbe da pensare che oltre alla famosa "emergenza immigrazione" creata ad arte per instillare nel popolino un utile sentimento di insicurezza generalizzato, si stia cercando di dare un'immagine vagamente minacciosa anche alle forze dell'ordine stesse. Cioè non un "to protect and to serve" come recita la scritta sull'auto della polizia di bluesbrothersiana memoria, ma un "nun me rompe er cazzo sennò ti sbatto dentro solo perché mi gira di farlo!"
Cosicché per i cittadini diventi inconcepibile l'idea di rivolgersi alla polizia o ai carabinieri per denunciare un qualsiasi sopruso.
Zitti e ringraziate pure che ci sono, a difenderci dai cannibali!
Cominciano a delinearsi inquietanti paralleli con la Stasi e con le forze dell'ordine sudamericane (di specchiata virtù, com'è noto) o sono io che stanotte ho dormito male per cui ho la luna di traverso?

martedì 12 agosto 2008

Facciamo finta che...

Boh, io non vorrei fare quello che giudica dalle apparenze, ma se dopo la notizia che nella cerimonia di apertura delle olimpiadi, gran parte dei fuochi artificiali erano effetti computerizzati aggiunti ad arte (vedi qui) mi arriva anche la notiza che la bimba-prodigio che ha cantato con la sua angelica voce melodiosa eccetera eccetera, era solo una controfigura... (vedi qua) eee beh mi viene come da pensare che dopo ste cazze di olimpiadi per le quali la Cina ha fatto finta di preoccuparsi dei diritti civili, tutto tornerà come prima!
E i cinesi avranno tanto riso (alle nostre spalle, però!)

domenica 10 agosto 2008

scherzi del caldo

Probabilmente sul sito de Il Corriere avranno già corretto lo svarione, ma del resto è agosto... fa caldo... avranno tutti la testa già al mare (o in montagna, fra le roccie, appunto...)

Pago le tasse... E ALLORA?

La notizia è di quelle che non possono non mancare, d'estate. Nonostante nella ex-URSS ci si continui a scannare e in Cina si faccia finta che va tutto bene per giustificare il giro di miliardi connesso alle olimpiadi, il vippume italiota riesce lo stesso a guadagnarsi gli onori delle cronache.
Stavolta è Briatore che fa notizia. In una spiaggia della Costa Smeralda il Nostro è arrivato a terra con tre gommoni, noncurante delle limitazioni imposte dalla legge che prevedono come non ci si possa avvicinare a meno di 500 metri dalla riva, per le spiagge frequentate da bagnanti (e quella lo era, ovviamente)
Per fortuna la gente ha fatto sentire la propria voce, protestando per questa ennesima dimostrazione di menefreghismo delle regole.
Fin qui la cosa non sarebbe degna della minima attenzione... però... c'è un però.
Stando a quello che dicono sul sito de Il Corriere, la reazione dell'augusto personaggione è stata degna degli annali della fallocefalia (categoria a me cara che ormai racchiude svariati esclusivissimi rappresentanti).
Cito:
Più tardi è riapparso Briatore: «Ma come – ha obiettato – noi siamo così carini e poi veniamo ricompensati così.»
Carini? In che senso? Che avete reso la gente migliore perché ha potuto godere della vostra balsamica visione? Cos'è, delirio mistico? O forse deve bearsi perché avete omaggiato gli esercizi commerciali della vostra presenza?
Beh ho una notizia da darvi: il turismo in Sardegna è esistito da prima che esisteste voi, e continuerà nel tempo, che voi esistiate o meno.
Poi ha continuato: «Qui chiudo tutto» (E chiudi!) «Pago le tasse, è un mio diritto»
No, ciccino. Per quante tasse tu possa mai pagare, la legge prevede che i natanti a motore non possano avvicinarsi a meno di tot metri dalla riva.
Vale per me, come per te. Chiaro?
Il giorno che sarai primo ministro, potrai farti cambiare apposta la legge, perché pare che in sto paesucolo funzioni così, ma per ora te la metti via!
Mi auguro che Il Corriere abbia romanzato un po' la notizia e che in realtà non sia andata proprio così perché sarei anche stufo raso di sapere che c'é gente che continua a credere che più soldi ha in banca meno deve sottostare alle leggi!

martedì 5 agosto 2008

la certezza

Sono certo che dormirò sonni tranquilli anche dopo asser venuto a conoscenza di questa vicenda di scottante attualità

lunedì 28 luglio 2008

Tanta fatica per nulla

Dal sito de La Repubblica leggo la solita notizia dei soliti minorenni che devastano la loro scuola, filmandosi col cellulare. A parte le ovvie considerazioni sul fatto che quando si commette un illecito sarebbe buona norma evitare di lasciare tracce e loro invece manca solo che chiamino la Universal per chiedere se Tobey Maguire e Shia LaBeouf sono disponibili ad interpretarli nel kolossal che seguirà... beh stavolta la cosa che mi ha lasciato perplesso è questa:
"[...]Affidati ai rispettivi genitori, i minori rimarranno in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria."
Affidati ai rispettivi genitori?
Ma secondo voi se sono diventati delle perfette teste di minchia, la colpa di chi è?
E andate pure a ridarglieli?!?!
Fate la fatica di intervenire tempestivamente sul posto, ci arrivate perfino in tempo, li cuccate con le mani nella marmellata... e poi li ridate a coloro che li hanno così ben plasmati, rendendoli chiaramente degli esemplari cittadini?
A sto punto invece di accompagnarli a casa dategli direttamente le chiavi della volante e che facciano un po' quello che vogliono!

domenica 27 luglio 2008

San Eolo

Qualche tempo fa il buon Gattone aveva segnalato questa trovatona di un gruppo di evangelizzazione (dal nome quasi Tolkieniano de "Le Sentinelle del Mattino"... si e allora perché non "I Cavalieri Jedi dell'Ostia"? Ma vabè sto già divagando).
Beh insomma stamattina consulto il sito de Il Corriere e cosa leggo?


...ancora un po' e quasi mi veniva da pensare che dio esiste!

Quasi.

martedì 22 luglio 2008

In vino veritas

Innanzi tutto segnalo che questa notizia l'ho carpita dal blog di Prefe... solo che ammetto di non averci creduto, all'inizio. Non pensavo che certa gente potesse essere così testa di cazzo. Anche in caso di Lapo Elkann!
E invece ecco che il Nostro, ancora una volta, sposta ancora più in là la barriera della fallocefalìa, superando perfino se stesso! Per cui non ho potuto fare a meno di riportare il tutto anche qui.



A parte il fatto che con tutte le volte che la FIAT è stata salvata dall'oblio grazie agli interventi statali (quindi coi soldi anche del sottoscritto), il coglione ha poco da dire che è "sua"; il punto è che non me ne frega un cazzo se al momento il Lapuccettinuccello era ubriaco. Anzi, per come personalmente la vedo, è sotto l'effetto di certe sostanze che viene fuori il tuo "io" più vero, quello che di solito è frenato dalle convenzioni sociali.
Se di fondo sei un giovialone, quando bevi magari diventi eccessivamente amichevole e appiccicoso, se sei un musone ti piglia la balla triste... se sei un testa di cazzo... eee beh...

martedì 15 luglio 2008

Ho visto cose che voi umani...

...no, non le ho viste alle porte di Tannhäuser o al largo dei Bastioni di Orione. Le ho viste molto più prosaicamente in un baretto vicino a Porta Portello, a Padova.
Ho visto quest'ultima genialata partorita da qualche spiritosissimo copywriter
Mi immagino la sventagliata di pacche sulle spalle che devono essersi dati, al settore marketing di quella ditta. Bah... da notare poi i mezzucci per "dissimulare" un po' il messaggio. Il finto acronimo "fi.GÀ." e soprattutto l'accento sulla "A" che qui in veneto -ahimè- sortisce però effetti nefasti.
Già perché "el figà", dalle nostre parti è il fegato!!!
Aaaah... quello che ci voleva, un buon succo di fegato! Mmmm-mmm!!!
Magari se te lo versano nel bicchiere, invece che la scorzetta d'arancio potrebbero metterci l'anellino di cipolla e fare un ottimo fegato alla veneziana!! (Che io aborro, by the way)
No, in realtà non so assolutamente di cosa sappia, quella bevanda là, il guaranà mi piace ma in generale gli energy drink risultano sempre simili più al Fluimucil che non ad una bevanda da sorseggiare con gusto...
Comunque, per tornare a bomba, quello che non sopporto è questo atteggiamento "dico-e-non-dico".
"Uuuh, ho detto 'figa'! Beh quasi... hihihihi (risatina imbarazzata)".
Il giorno che se ne dovessero uscire con una bevanda denominata
"FREGNA"
senza tanti giri di parole, potrei perfino complimentarmi con l'ideatore... ma così me fa soeo che tristessa...

Fegato spappolato

Sempre per la serie "le persone che mi fanno uscire dai gangheri" ecco nientepopodimeno che la seconda carica dello stato. Giuro che a volte ho il sospetto che soffra di disturbi bipolari. Perché non può non sapere come stanno le cose e continuare ad atteggiarsi come se, invece, il mondo in cui viviamo seguisse tutt'altra logica.
Esempio: la vicenda di Villa Certosa in Sardegna. Lo scempio perpetrato ad uno dei pochi angoli di paradiso rimasti intatti, ovviamente ad opera di chi? Sempre lui!
E su cui ovviamente è calato un colpo di mocio vileda che ve lo raccomando.
Le dichiarazioni, però, sono quello che più mi fanno travasare la bile:
Cito:
"«Vi ricordate i miei presunti reati ambientali in Sardegna? Mi è appena arrivata una telefonata dell'avvocato che mi ha detto che sono stato assolto perché il fatto non sussiste».
Berlusconi gioisce e i suoi fanno a gara per complimentarsi. Peccato che il reato ambientale non sussista perché prima era arrivato un condono. Guarda caso, l’aveva fatto il suo governo. Il presidente-immobiliarista i conti se li era fatti bene: nel 2003, quando sedeva sulla poltrona di primo ministro ha approvato un condono edilizio con cui sono diventati sanabili gli abusi commessi a partire dal 1994, data dell'ultimo condono, sino al marzo 2003."
Ecco.
Allora... non puoi non sapere (e se non lo sai sei evidentemente schizofrenico) di essere nella botte di ferro che ti sei costruito da solo. Perché è quindici anni che non stai facendo altro!
Ti manca scolo scendere per strada, tirare una revolverata in testa al primo passante che ti capita sotto mano, e farla franca comunque!!!
Per cui, se proprio devi mettercelo in culo ancora per molto, assassinando la giustizia, annientando lo stato sociale, deturpando il paesaggio e chi più ne ha più ne metta, almeno non far finta di sorprenderti della cosa!
Non uscirtene con un "Oh! Guarda un po' sono risultato innocente!" quando è più ovvio del sole in cielo che lo sei perché hai fatto in modo che la legge ti considerasse tale!
Sinceramente preferirei uno che gioisse di avermi trombato ancora una volta ("Aaaa ha ha, povero illuso, credevi di avermi preso in castagna eeh? E invece io, più furbo di te, mi ero parato il culo in anticipo! BWA HA HA HA HAAA!") piuttosto che uno che finge di stupirsi dei risultati di cose accuratamente pianificate a tavolino. E quella cricca viscida di damigelli di corte, yes-men, che si complimentano pure! Lo sanno anche loro come sono andate le cose! Preferirei sinceramente un bel giro di pacche sulle spalle e complimenti tipo "Sei grande, capo! Gliel'hai fatta sotto il naso ancora una volta eeeh?" No ste scimmiette ammaestrate!
Mi fa rimpiangere la Democrazia Cristiana, che ha gabbato l'italia per 50 anni, ma almeno tenendo sempre un basso profilo, senza eccessivi fasti e clamori e finte espressioni di sincero e virginale stupore, cristo di un dio!!!!
Non so se rendo a cosa ci ha ridotto Al Tappone! A rimpiangere Andreotti!
Visto che il culo non ce lo volete proprio risparmiare, almeno risparmiateci il fegato, evitando questi disgustosi teatrini.

lunedì 14 luglio 2008

Quando non ci arrivano da soli

Qualcuno può spiegare a quella MERDA di Merdizio Corona che se ti sbattono dentro per (cito testualmente): "bancarotta fraudolenta, false comunicazioni sociali, illecita ripartizione di utili e riserve sociali, indebita restituzione di conferimenti, infedeltà patrimoniale, formazione fittizia del capitale sociale. Per quanto riguarda i reati fiscali dovranno rispondere di dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti" è perché hai privato il fisco, e quindi la collettività tutta, del denaro con cui poi lo stato dovrebbe garantire servizi, lavori pubblici, sanità, etc etc... e che se poi lo stato è a corto di soldi non solo ci rimettiamo noi poveracci, ma poi ci alzano pure le tasse? E non certo perché sei pieno di figa, macchine e orologi costosi (due milioni di euro -circa quattro miliardi di lire- spesi in orologi è patologico!)
Siccome da solo pare che non ci arrivi a capirlo, se qualcuno volesse spiegarglielo, farebbe un favore a tutti. (Magari con l'ausilio del cric di un'automobile per fissare meglio i concetti... ovviamente il cric di una Mercedes, perché sennò poi dice che è troppo cheap e gli stiamo sgranando i denti solo perché lui è pieno di figa)
Scusate, io sarei anche contro la violenza gratuita, ma certa gente mi fa uscire dai gangheri...

sabato 12 luglio 2008

The train of consequences

Immagino sappiate tutti che cosa sia l'air guitar. Massì, quel fenomeno di massa (almeno all'estero, qui in Italia ancora se ne vedono pochi) in cui dei buontemponi simulano -beninteso davanti a delle telecamere, o quantomeno delle fotocamere- di star suonando delle indiavolate schitarrate rock, senza la minima ombra di qualsivoglia strumento fra le mani, chiaramente!! Solo con la musica sparata a tutto volume da uno stereo!!
Una volta lo si faceva nella propria cameretta, ora lo si fa sotto i riflettori.
Il risultato è qualcosa di questo tipo:

...o anche...



Da notare che sti soggetti da circo sono anche valutati con criteri tipo "aderenza al pezzo" "realismo dei movimenti" e cose così. (Se devi far finta di suonare uno strumento, fallo bene, no?)
Vabè, al massimo -mi viene da pensare- come conseguenza di questo trend ci sarà la nascita delle air bands, in cui tutti simulano! (E non solo le donne... eevabbè questa m'è scappata!)
E difatti...
...eee...
(Questa immagine proviene dal blog liverocklazio)


E invece le conseguenze non si limitano a ciò!
Siccome al mondo esistono anche i geeks (gli smanettoni tecnologici un po' sfigati, per usare un termine nostrano) ecco che qualcuno di loro ha pensato bene di sviluppare un sistema computerizzato che, con una telecamera che inquadra le mani e ne mappa i movimenti su un manico di chitarra virtuale, cerca di dare un risultato sonoro (MIDI, ovviamente) a tuto quel frullare di ditini.
Non ci credete? Ecco qui.
Io continuo a sostenere che certa gente deve scopare di più...

venerdì 11 luglio 2008

Incontri ravvicinati del terzo tipo

È vero che facendo il musicista e girando parecchio (almeno relativamente alla mia attività musicale part-time) ci si imbatte in un sacco di persone interessanti, ma certe volte si incontrano dei fenomeni che definire "interessanti" è riduttivo. L'altra sera ad Aosta, dopo il concerto al Teatro Giacosa con Max Lazzarin (in apertura a Eddy "The Chief" Clearwater) prima di andare definitivamente a nanna in albergo, abbiamo incrociato un soggetto da circo che si è prodotto in un siparietto veramente degno di nota!
In realtà quel tipo l'avevamo già notato per le vie del centro, durante il pomeriggio, ma le sue escandescenze erano come diluite dal via vai di persone che si facevano le vasche... in pub semivuoto a notte fonda, invece, era impossibile non notarlo. Anche perché ce l'ha messa tutta per essere al centro dell'attenzione.
Questo omino di mezza età, che sembrava un curioso ibrido fra Andy Capp e Giamburrasca, ci ha resi partecipi del suo odio viscerale verso le donne (anzi per la precisione verso la figura materna) in una sorta di grammelot costituito da tre o quattro lingue diverse che io ho catturato per circa un minuto col mio cellulare.
Eccolo:

...i proprietari del pub, due simpatici scozzesi, ci hanno poi rivelato che il tipino pare che di lavoro vesta i cadaveri, all'obitorio, per prepararli alle funzioni funerarie... il che spiegherebbe parecchie cose (salvo forse l'odio verso tutte le mamme del mondo, ma non si può pretendere di sapere tutto, eh!)
A sentirlo bene, poi, avrebbe anche una bella voce blues! Solo che invitarlo sul palco per sentirlo dare della mamma puttana all'intera platea non sarebbe una mossa molto azzeccata!

lunedì 7 luglio 2008

Parlare perché si ha la bocca

...o "scrivere perché si ha una tastiera".
Stamattina, come spesso accade, mi sono letto l'angolo della posta di Beppe Severgnini, sul sito de il Corriere. Apprezzo moltissimo Beppe come scrittore e nonostante le sue vedute socio-politiche non siano sempre consone alle mie, ne apprezzo la tolleranza (contrariamente ad Aldo Forbice su Zapping, che mi è scaduto sotto i tacchi) e la dialettica, anche se a volte a mio parere deborda un filo nel paternalistico.
In realtà non è del Severgnini che volevo parlare, ma di una delle lettere apparse oggi.
Ne capitano molte di apertamente polemiche, a volte decisamente ostili, ma nella maggior parte dei casi sono frutto di ragionamenti solidi (coi quali si può non essere d'accordo, ovvio).
Poi capita di leggere mail di questo tenore:

"Caro Beppe e cari Italians,
da qualche anno, ormai, cantare gli inni nazionali prima degli incontri sportivi non è più considerato segno di bieco nazionalismo, ma semplice segno di pacifica e orgogliosa appartenenza a un popolo, e non per questo segno di superiorità nei confronti di chichessia.
Ai recenti Europei praticamente tutti cantavano gli inni: italiani, svedesi, tedeschi, svizzeri e turchi, giocatori e panchine comprese. Ho osservato che solo gli spagnoli, tutti i titolari e le riserve, non cantavano l'inno nazionale. Forse una trovata zapateriana in ossequio della sua religione di stato, il Politicamente Corretto?"

A parte questa disamina dell'inno nazionale come segno di bieco nazionalismo (minchia neanche fossimo alle sfilate del Terzo Reich! È una partita di calcio!!!) La "chicca" -nelle intenzioni di chi vergava tale perla- è quella sulla "trovata Zapateriana" e sul "Politicamente Corretto" come unico faro delle azioni del governo Spagnolo. (E anche se fosse?)
Tra le righe si legge chiaramente "ecco, quel socialista senza-dio né senso dello stato che per apparire moderno sacrifica le sane tradizioni che rendono unito un popolo!"
E ci sarebbe da parlare, eh, sull'unità della Spagna, con le questioni dell'ETA e i cazzi da cacare che hanno a riguardo (per usare un velato giro di parole).
Ma visto che con Severgnini avevo cominciato, perché non ridargli la parola?
Ecco la sua risposta:

"La "Marcha Real" è uno dei rari casi di inno nazionale senza parole. Inventarle? Re Juan Carlos, presente, avrebbe avuto qualcosa da obiettare."

Aaaaaahhh... conciso, efficace, ironico...

Ma io mi domando: ti sta sul cazzo Zapatero? Se devi sputtanarlo almeno documentati!
A me sono bastati trenta secondi su wikipedia per avere la conferma di ciò che diceva il buon Beppe, e cioè che l'inno nazionale spagnolo non ha un testo scritto ufficiale (sebbene ci siano state versioni "ufficiose", versioni ironiche contro Francisco Franco, altre proposte più di recente...).
E non è che io voglia fare il difensore ad oltranza del primo ministro spagnolo, è che sto sport tutto italiano di far polemica a cazzo usando solo frasette ad effetto e finta ironia, giusto per il gusto di provocare, comincia veramente a farmi diventare il carattere nervoso!

Ooo là!

P.S. ringrazio alfa e marco per avermi spronato a postare tutto ciò! ;-)

Angoli di Padova 4, Evoè!

Ritorna il tanto atteso (...atteso dal sottoscritto, ovviamente) angolo della riscoperta delle perle di Padova. Perle convivial-gastronomico-enologiche, per la precisione.
Il nome "enoteca Evoè" credo figuri solo sugli scontrini, perché è più facile che la gente la chiami "da Ubaldo". Il barbuto proprietario è già di per sé un elemento caratteristico, ma il locale non è certamente da meno.
A parte una invidiabile scelta di vini è soprattutto la vasta gamma di sponcetti che cattura l'attenzione (la mia di sicuro). Insieme ai tradizionalissimi òvi duri, salame ai ferri su fettina di polenta, polpettine varie (perché è inutile fare i fighi con le cose raffinate se si dimenticano le proprie radici) non è raro trovare cose più elaborate, mai però pretenziose! Nel mio -ahimè troppo rapido- ultimo passaggio, ho gustato un tris di polpettine che anche solo a vederle costituivano una deliziosa composizione cromatica.
Da sinistra a destra... polpettina di salciccia (si, io dico salciccia con la "c" e non con la "s", vabene?), polpettina di cous cous (piccantina) e infine una di zucchine e -mi pare di ricordare- mandorle . C'erano poi dei piattini con delle verdure ai ferri (fredde, ovviamente, vista la stagione) che giuro di averli sentiti chiamare il mio nome, ma come dicevo, il mio passaggio è stato abbastanza frettoloso. Dovrò assolutamente rimediare, casso! Come mi faceva giustamente notare un mio amico, quello dev'essere un posto che in inverno rende ancora meglio! L'accoglienza del mitico Ubaldo e anche del locale stesso, piccolo ma non soffocante, senza "tunze-tunze" alla radio ma -anzi- con sempre dell'ottima musica, deve risultare ancora più corroborante, dopo una camminata per le fredde e umide vie del centro storico Patavino! (Per la cronaca, e per i vostri GPS, il posto è in via del Vescovado 85... ma tanto in macchina non ci arrivate mica, per cui camminare!!)

lunedì 30 giugno 2008

Divertirsi con poco

Ossignùr quasi mi ero dimenticato di questa cicciata!
Guardatevela perché fa MO-RI-RE!!!!


Gatto che ascolta della musica House



Gatto che ascolta della musica Hip Hop





Gatti che ascoltano del buon Metal






Gatto che ascolta la musica di Stevie Wonder





Gatto che ascolta del Rock Alternativo





Gatto che ascolta musica Techno (sotto extasy)


...si insomma a volte mi basta poco per risollevarmi la giornata...!