domenica 27 luglio 2008

San Eolo

Qualche tempo fa il buon Gattone aveva segnalato questa trovatona di un gruppo di evangelizzazione (dal nome quasi Tolkieniano de "Le Sentinelle del Mattino"... si e allora perché non "I Cavalieri Jedi dell'Ostia"? Ma vabè sto già divagando).
Beh insomma stamattina consulto il sito de Il Corriere e cosa leggo?


...ancora un po' e quasi mi veniva da pensare che dio esiste!

Quasi.

10 commenti:

articolo21 ha detto...

Blasfemo e gufo! :)

Giangidoe ha detto...

Io ho avuto un'esperienza ravvicinata con un altro gruppo carismatico, del quale all'epoca non feci il nome.
C'è veramente di che preoccuparsi.
Mi permetto di linkare il post:
http://unavoltalichiedete.blogspot.com/2008/06/le-ore-di-religione.html

Alessandro Arcuri ha detto...

Sbaglio o ci stiamo americanizzando anche in quello? Tutti sti predicatori di massa, tutte ste adunate oceaniche scandite da slogan botta-e-risposta, ritualizzate e auto-consistenti... mi sanno tanto da telepredicatore USA.
Altra cosa che non sopporto e che mi fa uscire pazzo è l'equazione ateo = disperato. Implica una un'inferiorità riconosciuta dall'ateo stesso! "Oddio non sono capace di avere fede... sono inferiore, sono una cacchina!"
Mettetevelo in testa una volta per tutte, PECORE (del signore, ovviamente): Un ateo può dirsi tale perché ci ha ragionato, sente di potersi definire tale e crede nella NON-ESISTENZA di divinità varie
Non è un "non sapere" o "non pensarci" o "non arrivarci da solo"; quelli al limite possono dirsi agnostici.
Controllatevi da solo l'etimologia, io ho di meglio da fare.
E non rompetemi i coglioni... io non vengo a cercare di convincere VOI delle mie visioni sulla vita!
Ecco visto? Mi sono girati i coglioni! Te l'avevo detto io... :-P

Giangidoe ha detto...

Ti do pienamente ragione. Anche se dubito che per gli "eletti", atei o agnostici -o anche semplicemente cattolici non praticanti- siano troppo differenti tra loro...

Ci tenevo a precisare solo una cosa: quando io mi sono definito provocatoriamente "ateo disperato" non era per ironizzare sul punto di vista cattolico nei miei confronti, del quale me ne sbatte davvero la metà di zero. Anche perchè, considerando solo le magliette che indosso (Diabolik, Devil, Joker) secondo quei canoni rientrei più nell'alveo del satanismo...
Intendevo proprio dire che io, nonostante il mio ateismo ragionato e convinto, non sono il tipico giovane strafottente che si vanta della prospettiva di una vita che finisce, o del fatto che non ci sia nulla dopo di essa. Che continuo, nonostante tutto -seppure con moderazione- a ragionarci su, con esiti disastrosi.
E che proprio per il fatto che questioni metafisiche di questo tipo me le sono sempre poste, sentirmi dire che non sono "religioso" solo perchè non ho una fede è un vizio logico e linguistico.
Ma cosa vuoi far capire a degli esaltati che pensano che vedere Harry Potter attiri il Maligno sui propri figli?

il Russo ha detto...

o.t. Un grazie veramente di cuore per aver testimoniato la tua vicinanza in un momento per me speciale, non so come vista la rivoluzione che mi aspetta, ma spero di continuare a meritare la tua amicizia nella blogosfera con il mio piccolo spazio di Resistenza.

Alessandro Arcuri ha detto...

O_o
Io non ho mai sopportato Harry Potter! Ma allora forse posso ancora essere redento! ^__^

Faina ha detto...

nessun uomo sano di mente può credere veramente in un dio.

Alessandro Arcuri ha detto...

Uno può credere anche agli Hobbit, se vuole, ma io non vado certo a convincerlo che sbaglia e che deve redimersi... questi con la storia dell'evangelizzazione avrebbero stracciato un po' la fava...

acrimonia ha detto...

Ahah, l'avevo sentito di sta chiesa gonfiabile, che buffonata!
Ecco va son contenta che gli sia volata via, tiè.

cheva ha detto...

Forse Eolo esiste?!