martedì 15 luglio 2008

Ho visto cose che voi umani...

...no, non le ho viste alle porte di Tannhäuser o al largo dei Bastioni di Orione. Le ho viste molto più prosaicamente in un baretto vicino a Porta Portello, a Padova.
Ho visto quest'ultima genialata partorita da qualche spiritosissimo copywriter
Mi immagino la sventagliata di pacche sulle spalle che devono essersi dati, al settore marketing di quella ditta. Bah... da notare poi i mezzucci per "dissimulare" un po' il messaggio. Il finto acronimo "fi.GÀ." e soprattutto l'accento sulla "A" che qui in veneto -ahimè- sortisce però effetti nefasti.
Già perché "el figà", dalle nostre parti è il fegato!!!
Aaaah... quello che ci voleva, un buon succo di fegato! Mmmm-mmm!!!
Magari se te lo versano nel bicchiere, invece che la scorzetta d'arancio potrebbero metterci l'anellino di cipolla e fare un ottimo fegato alla veneziana!! (Che io aborro, by the way)
No, in realtà non so assolutamente di cosa sappia, quella bevanda là, il guaranà mi piace ma in generale gli energy drink risultano sempre simili più al Fluimucil che non ad una bevanda da sorseggiare con gusto...
Comunque, per tornare a bomba, quello che non sopporto è questo atteggiamento "dico-e-non-dico".
"Uuuh, ho detto 'figa'! Beh quasi... hihihihi (risatina imbarazzata)".
Il giorno che se ne dovessero uscire con una bevanda denominata
"FREGNA"
senza tanti giri di parole, potrei perfino complimentarmi con l'ideatore... ma così me fa soeo che tristessa...

16 commenti:

Faina ha detto...

Anche "sperma" sarebbe un nome perfetto per una bevanda!

Alessandro Arcuri ha detto...

Preferisco la mia versione, ma de gustibus...
Anyway ci credi che Lucio Dalla, un sacco di anni fa, volle chiamare la sua barca "sperma". Le capitanerie di porto dell'Italia intera si inalberararono tutte, rifiutando di registrarglielo, tanto che dovette cambiarlo in "catarro".

Eee bè...

Prefe ha detto...

al banco

Prefe: " Mi darebbe una figa?"
Cameriera: " Una? Quante dovrei averne?"

syl ha detto...

beh... che dire?
Intanto complimenti.
Poi sono ansiosa di vedere l'aggiornamento del listino del famoso "localino poco fuori padova" che riporterà nel listino le seguenti voci:

pompino
fi.ga

:O
Behn signore!
(giggle)

(Sicura ulteriore impennata degli affari a seguito dell'aggiornamento dell'offerta (giggle))

Alessandro Arcuri ha detto...

Come giustamente la sempre ottima Syla faceva notare, ci sono anche degli spiritosoni fra i gestori dei locali.
Il "pompino" a cui si riferisce non ha nulla a che vedere con la Carfagna, bensì...

http://arcureo.blogspot.com/2007/12/il-servizio-completo.html

;-)

articolo21 ha detto...

Che post scurrile ahaha

Alessandro Arcuri ha detto...

...embè quanno cce vo', cce vo'!
(Come diceva mia nonna dde Roma...)

il Russo ha detto...

Almeno una risata in una giornata così deprimente: grazie alessandro!

cornflake girl ha detto...

Sul serio a Padova el figà vuol dire il fegato? Come cambia il dialetto da paese a paese...
comunque lo odio pure io! ...il fegato...
ma... tra tutte ste trovate "geniali", non ce ne è una rivolta al gentilsesso?
E non dirmi sperma per piacere!!!

Andrea ha detto...

piccola nota il figà ( inteso come fegato ), se non ricordo male è nato e diffuso per lo piu' nel veneziano :D

comunque interessante ti sottopongo l'attenzione di un noto profumo
http://www.smellmeand.com

Ciao :D

alfa ha detto...

In effetti nemmeno io sapevo che fegato in veneto si dice "el figà"... pensa te...
Alessandro, hai fatto ridere anche me comunque... :D ma sarei più curioso di assaporare quel "pompino" del post di dicembre, piuttosto che "fi.gà", già già... :P saluti!

Alessandro Arcuri ha detto...

Andrea... non ci posso credereeee!!!! Non sanno più cosa inventarsiiiiii!!! ^___^
Ora: analizziamo il potenziale target del profumo alla patata.
Uno strafigo che ne cambia una a sera sicuramente non ne ha bisogno, visto che attinge direttamente alla fonte... uno sposato o comunque morosato con la stessa donna, si autofirmerebbe una evirazione coatta e a freddo se solo venisse sgamato dalla partner. Per cui chi rimane? Sfigati morti di pugnette che non vedono una topa dall'alba dei tempi?
...eh... fa ti.
Il livello di tristezza è quantomeno EPOCALE! :-P

sole ha detto...

O MIO DIO QUESTA MI MANCAVA...NON SANNO PIU'CHE INVENTARSI!!!
CIAO CIAO!

cheva ha detto...

L'ho vista anch'io questa bevanda al bar dell'Ipercoop di Montecatini... l'hanno messa pure in bella mostra! Da noi avrebbe avuto più successo se la chiamavano POT-TA o, a limite, FI-A!
I pistoiesi (provincia italiana in cui si vende più viagra) la usano per assumere la magica pillola blu!

Giangidoe ha detto...

Dalla è un grande!
Io ho saputo di recente che voleva concludere 4 MARZO 1943 con "E ancora adesso che BESTEMMIO e bevo vino..". Ma gli hanno fatto così tante storie che alla fine ha dovuto cambiare "bestemmio" (che non era nemmeno una bestemmia in se) con "gioco a carte".
Quella si che era una sfida di pudore linguistico seria, non queste castrate ed ammiccanti porcate di marketing.

Alessandro Arcuri ha detto...

Io sapevo che 4 marzo 1943 doveva recare la frase, "e adesso che vado a donne e bevo vino".
Nemmeno "bestemmio"... "vado a donne"!
Sai che scandalo, eh?
Eppure... ZAC!