È tutta oggi che pondero la necessità di iscrivermi a Facebook, al fine di promuovere al meglio la mia lounge band, The Smart Set. Tutte le altre formazioni in cui suono hanno già chi si occupa della promozione, mentre con gli Smart sono più o meno io l'incaricato del "metterci la faccia".
L'efficacia di Facebook per la pubblicizzazione di eventi è eclatante, molto più di Myspace, solo che al contrario di quest'ultimo, che permette la creazione e la gestione di una "band page" senza dover per forza individuare una persona di riferimento da cui essa si genera (in realtà c'è eccome, ma può benissimo non vedersi pubblicamente), su Facebook prima bisogna iscriversi come persone e dopo, casomai, si crea la band page.
Io non ho la benché minima voglia di entrare nel meccanismo di Facebook, non tanto per la questione di far sapere i cazzi miei all'orbe terracqueo (visto che lo faccio abbondantemente già qui), quanto per questa automazione della notifica al mondo di ciò che faccio io e ciò che fanno gli altri.
Mi spiego. Non me ne frega un cazzo che il mondo sappia che mi è piaciuta la tal cosa, il tal film, il tal personaggio politico, a meno che non mi ci metta io a scriverlo. In questo caso qui sul blog.
E non mi interessa venir aggiornato sul fatto che un qualche Ciccio Cicci che non vedo da venticinque anni -ma è amico di amici- ha passato le vacanze a Monteculo Di Sotto, a meno che non decida io di curiosare qui e là, e venirlo a sapere.
Certo, lo so, si può sempre impostare la privacy dimodoché nessuno sappia niente di te e tu non venga a sapere nulla degli altri... ma allora che cazzo di senso ha? Non era più semplice fare come Myspace e lasciare che si potessero metter su delle fottute band page senza doverle creare per forza a partire da un profilo personale pubblico? Ovviamente per precauzione ci deve essere una persona reale di riferimento, dietro, ma perché non rendere la cosa "privata" fra tale soggetto e Facebook, e basta?!?
Poi vedo che razza di eventi si riescono a realizzare tramite sto cazzo di social network e penso "vabè fanculo, inscriviamoci".
Salvo poi sapere che è stato creato anche l'equivalente canino e venirmi la voglia di ritirarmi in una baita nel Montana a scrivere un manifesto contro la tecnologia. Che leggerei solo ai tassi e agli orsi di passaggio.
I quali probabilmente mi direbbero che hanno fretta e che se per favore glielo posto su "bearbook".
Poi vedo che razza di eventi si riescono a realizzare tramite sto cazzo di social network e penso "vabè fanculo, inscriviamoci".
Salvo poi sapere che è stato creato anche l'equivalente canino e venirmi la voglia di ritirarmi in una baita nel Montana a scrivere un manifesto contro la tecnologia. Che leggerei solo ai tassi e agli orsi di passaggio.
I quali probabilmente mi direbbero che hanno fretta e che se per favore glielo posto su "bearbook".
















