mercoledì 19 novembre 2008

Continuiamo a far finta di niente?

Questo è un periodo che mi vede poco propenso a condividere i miei pensieri, a causa di sconvolgimenti privati che mi hanno portato a focalizzare tutte le mie energie verso il "tenermi insieme", per così dire, però certe cose non si possono ignorare.
Tipo questa.
Non sono ancora in grado di vergare un virulento post con richieste di denuncia, preghiere di diffusione e invettive varie (come molti magari si aspetteranno) però già segnalare questo schifo e chiedere a tutti voi di fare altrettanto è quantomeno imperativo.
Vedete voi.

12 commenti:

articolo21 ha detto...

Purtroppo la rete è anche questo. Su tutti i motori di ricerca, blog, social network e via discorrendo girano gruppi, notizie e canzoni di questo tipo. Possiamo anche protestare, ma se non c'è un filtro dall'alto è inutile scaldarsi. Tutto è libero e tutto è lecito. E con il passare degli anni lo sarà sempre di più se non interverranno forme di attacco da parte di organi istituzionali e forze dell'ordine.

Alessandro Arcuri ha detto...

Mica ce l'ho con la rete, infatti, anzi... a volte penso che sia una bella trappola per sti coglioni che si credono al sicuro da tutto dietro un codardissimo anonimato. Ce l'ho con l'indifferenza della società e degli organi istituzionali!
Vero, la notizia è appena uscita, ma non è assolutamente un fulmine a ciel sereno... di segnali di questi osceni rigurgiti ce ne sono stati da mo'... e tutti quelli che avrebbero dovuto dare un segnale preciso erano là a guardarsi le unghie fischiettando, cazzo!

Punzy ha detto...

Infatti io auspico u intervento massicio delle forze dell'ordine...ecchecavolo!!

Alessandro Arcuri ha detto...

Eh... sarò pessimista e cinico ma io temo che un "intervento massiccio delle forze dell'ordine" voglia dire che vanno lì e fanno i backing vocals sulle canzoni... :-/

silvano ha detto...

Ho visto anch'io la notizia stamattina sul sito di repubblica. Incredulo (qualche volta chiudo gli occhi per non vedere) sono andato su you tube e mi sono incazzato di brutto.
Non per i video, per quelli mi ero già incazzato leggendo repubblica, ma perchè questi nessuno ancora se li era filati. I video avevano una media di 30 contatti ciascuno, il che significa che se li era guardati solo il coglione che li aveva caricati, ora invece dopo la segnalzione di repubblica ne avranno centinaia se non migliaia.
Era meglio starsene zitti, chiamare la polizia postale, farli rimuovere e dopo dare la notizia.
Oh no?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Queste sono le zecche.
Se è vero che chi non conosce la storia è destinato a riviverla, prepariamoci al peggio.

Giangidoe ha detto...

Volevo morbosamente riuscire a vedere almeno uno di quei video, ma a quanto pare li hanno tolti da Youtube. Meno male, direi!

Pietro ha detto...

vengono fuori come i topi dalle fogne, ormai trovano un habitat consono anche qui

il Russo ha detto...

E' la merda delle merde, come ben sai di quelle merde spesso sul mio blog tratto ma questa era veramente vomitevole e me ne sono astenuto.
Forse ho fatto male, ma già il fatto che ne abbia parlato un quotidiano come Repubblica vuol dire che le acque si sono increspate...

Pino Amoruso ha detto...

Fanatici pericolosi che devono essere assolutamente fermati dal Governo...
Son sicuro che non succederà mai...
:(

Prefe ha detto...

mah sì
che suonino,
speriamo gli esplodano gli amplificatori sul muso o che facciano stage diving e nessuno li prenda al volo

Alessandro Arcuri ha detto...

...o che rimangano vittime di una cinghiamattanza sfuggita al controllo!