lunedì 22 dicembre 2008

Ditemi che è una candid camera!

Bruno Vespa nel consiglio di amministrazione dell'Opera di Roma.
Al posto del dimissionario Ennio Morricone.
Il tutto per mano di Sandro Bondi.
Ma Vespa che cazzo c'entra Con l'Opera? Che qualifiche ha?
Dovremo aspettarci la ricostruzione con plastici e modellini anche per i delitti rappresentati nelle opere? E le interviste a Paolo Crepet, magari?
E magari ogni tanto qualche intervento telefonico a "sorpresa" di Berlusconi perché no?

Bondi? Mavaffanculo va! Prefe)

5 commenti:

articolo21 ha detto...

Al posto di ENNIO MORRICONE...

Punzy ha detto...

sai che bondi scrive su vanity fair? gli pubblicano poesie di un'oscenità spaventosa, con rime tipo: mamma-capanna, di cui una dedicata alla madre del nano:madre di dio.
giuro

Franco ha detto...

Come non darti ragione!

Alessandro Arcuri ha detto...

@ Punzy: non sapevo che scrivesse su Vanity Fair, ma conoscevo alcune delle sue poesie agghiaccianti.
La migliore visione di cotanto caso umano secondo me la dà il sempremitico Stefano Disegni, qui.
...er mejo!

Prefe ha detto...

è una candid camera, tranquillo