venerdì 24 ottobre 2008

Il popolo degli internauti

In questi giorni non si fa che parlare dell'uso della rete come mezzo di controinformazione... o forse, per meglio dire io la chiamerei re-informazione, quando bisogna andare a ripescare le cose dette dal Berluska, ogni volta che nega di averle mai pronunciate... (e le registrazioni audio e video sono lì, belle come il sole, a dimostrare il contrario).
In questi casi non posso che benedire l'esistenza di internet, dei blog, etc etc... ma quando leggo notizie come questa, in cui si dice che a Tokio c'è una pianta che scrive un blog -no, non Walter Veltroni, sto parlando proprio una di quelle cose verdi, con le foglie- beh alcune mie convinzioni vacillano.
Un buontempone dell'università di Tokio (un ingegnere... e ti pareva) ha collegato dei sensori bio-elettrici ad una pianta ornamentale in un caffè, e ha concepito un programma che traduce in concetti le variazioni dello stato fisiologico del verdurame. È ovvio che non ci si può aspettare una virulenta presa di posizione sulla situazione economica mondiale, da parte di questo bizzarro blogger, tutt'al più delle considerazioni sul tempo, sulla temperatura, eccetera eccetera.
Ecco, il punto è questo. Era proprio necessario?
Bisogna sempre ridurre il web ad un ricettacolo di seghe mentali di gente con troppo tempo libero e troppa poca attività sessuale all'attivo?


13 commenti:

Rouge ha detto...

Se applichi i sensori a Veltroni più o meno ti dà le stesse risposte della pianta.

Giangidoe ha detto...

Mi sembra una di quelle invenzioni da 610. E la frase di circostanza sarebbe -immagino- qualcosa del tipo: "Ma se tutti ragionesserò così, oggi saremmo ancora all'età della pietra!" :D

Alessandro Arcuri ha detto...

@ Rouge:
A sto punto mi sa che i sensori alla pianta li hanno messi per capire chi innaffiare.

"...allora ricordati, quella con il computer attaccato la devi innaffiare, l'altro no. Quello non si salva neanche con una siringata di adrenalina nel cuore..."

Pietro ha detto...

Ma di chi parlavi quando dicevi di poca attività sessuale ? (scusa ma ho la coda di paglia):-)

Alessandro Arcuri ha detto...

...parlavo del buontempone giapponese che ha concepito quel programma, che avevi capito?

il Russo ha detto...

Per la serie "mai più senza".
Anche in Italia non scherzano però, ieri quelli di QN hanno attaccato i sensori a Cossiga ed il risultato è stato strabiliante, non ai livelli della pianta nipponica per carità, ma anche quell'ammasso informe di letame non germogliato qualche concetto un pò idiota è riuscito ad esprimerlo...

XpicioX ha detto...

Oddio, il belle della rete è che ci trovi un po' di tutto.

Punzy ha detto...

se mi attaccano i sensori adesso, scoppiano dalla rabbia che sento..

perfido ha detto...

Sono sicuro che la pianta ha da dire cose molto più interessanti di quegli idioti del giornale.

Alessandro Arcuri ha detto...

...qualsiasi cosa dica la pianta sarà sicuramente meno faziosa, aggiungerei...

Susanna ha detto...

Una pianta che fa un blog? e allora? ...che c'è di strano? io sono una gatta e faccio un blog! e non mi sento più scema di Veltroni o Rutelli, fra l'altro.
gatta susanna

faina ha detto...

"Un ricettacolo di seghe mentali di gente con troppo tempo libero e troppa poca attività sessuale all'attivo."

Hai appena dato una definizione eccellente degli utenti di FaceBook.

Prefe ha detto...

mamma mia che esperimento interessante.

Vado a fumarmi una cana per festeggiare.