domenica 3 maggio 2009

Il contaballe - seconda puntata


Vabè che ha già le sue gatte da pelare, però sinceramente sono tutti cazzi suoi, per cui non vedo perché non continuare a tenere il conto. L'argomento è -appunto- esattamente quello che ha fatto dire "aoh, e mo'bbasta!!" alla Lario (anzi sono proprio convinto che l'abbia detto in romanesco!)

Antefatto:
Il 28 aprile viene fuori la notizia che il nanerottolo avrebbe partecipato alla festa di compleanno di una diciottenne napoletana (regalandole fra l'altro un popò di collana d'oro e diamanti).

Il fatto:
...comprensibilmente non solo la consorte di Berlusconi si altera un filo, ma anche tutti tenderebbero a chiedersi il perché di quella improvvisata. Al che il Nostro dice che lui quell'uomo lo conosce da anni: «È un vecchio socialista, era l'autista di Craxi».

La palla svelata:
Bobo Craxi: «L'autista di mio padre si chiamava Nicola, era veneto ed è morto».

Ostregheta! E con questa 'e xe dò! ;-)

11 commenti:

NoirPink ha detto...

E pensare che i francesi, che devono sorbirsi solo la love story Carlà-Sarkozy, si lamentano continuamente... Ah, fortunati loro!

Andrew ha detto...

ah però!

Giangidoe ha detto...

Che tipo...

Luigi Morsello ha detto...

A Berlusconi non interessa che le sue buglie siano svelate, anzi, ne dice così tante e tante volte che finisce col crederci lui per primo che sono la verità (questa era l'opinione di Indro Montanelli).
Questa volta però la moglie lo ha sputtanato: buon pro' gli faccia.
Speriamo che serva a gettargli addosso tutto il discredito che merita, sopratutto in previsione delle elezioni europee.</B

Alessandro Arcuri ha detto...

Speriamo, perché io ho il sospetto che l'italiano medio in fondo lo invidi, e in realtà vorrebbe poter anche lui sollazzarsi circondato da teenagers, chissà...

articolo21 ha detto...

"Speriamo, perché io ho il sospetto che l'italiano medio in fondo lo invidi, e in realtà vorrebbe poter anche lui sollazzarsi circondato da teenagers, chissà...". Mai parole furono più giuste. Ho la stessa opinione. Nei Bar viene criticato, nelle urne sarà votato ugualmente.

Alessandro Arcuri ha detto...

@ Articolo: Secondo me la frase più aderente alla (triste) realtà è: "In famiglia viene criticato, nei Bar viene osannato, nelle urne sarà votato ugualmente."

Alessandro Tauro ha detto...

Ahhahaha! La tua chiusa è perfetta!!! :D
Ho paura che di puntate qui ne riuscirai a mettere su sì e no una ottantina! Almeno....

Alessandro Arcuri ha detto...

Punzy dice che arriverò al centinaio! ;-)

Susanna ha detto...

Non solo: si chiama Benedetto.
No, si chiama Elio.
gatta susanna

Le Favà ha detto...

Tu sei un genio. Davvero!

E sapere che era veneto l'autista mi rende perplesso...perplesso.