martedì 7 aprile 2009

Ora più che mai

Ricordate come da un po' di tempo si sta discutendo sull'eventualità di accorpare i prossimi referendum ed elezioni europee in un'unica tornata? Mentre da una parte si pone l'accento sull'inevitabile spreco di denaro che si avrebbe con due consultazioni separate, dall'altra si farfuglia di come l'anonimato del voto sarebbe in pericolo (perché l'elettore che va a votare per le europee, se proprio non volesse votare per il referendum -allo scopo di non fargli raggiungere il quorum- dovrebbe rifiutare la scheda referendaria, dimostrando pubblicamente le sue intenzioni). Quando è ovvio che non vogliono che si raggiunga, il famoso quorum,e fatalità con due chiamate alle urne separate si fiaccherebbero di sicuro molti elettori, facendo calare drasticamente l'affluenza.
Beh adesso c'è poco da discutere.
Qualsiasi sia la cifra che si potrebbe risparmiare accorpando le due consultazioni, FORSE adesso è il caso di provare a risparmiarla, no?
Qui su l'Unità trovate una raccolta firme apposita. Andate e firmate!
Vediamo se dopo le belle parole di tutti i politici si riescono a vedere anche dei bei fatti!

5 commenti:

Dagmar ha detto...

Questa storia dello sforzarsi a non far raggiungere il quorum a un referendum è veramente una barzelletta.. solo in Italia ho visto questa cosa, in ogni paese civile, quando c'è un referendum, la gente è contenta di dire la sua, si o no che sia. La democrazia VIVE di questo.. ma gli italiani, sempre di più, sembra che siano interessati solo a votare chi deve uscire dalle varie case di grandi fratelli, isole, fattorie, e tutte le altre stupidate con le quali si lobotomizzano quotidianamente....

Bastian Cuntrari ha detto...

Se ci fossero state anche 10 chiamate alle urne in quel periodo, sarei andata a tutte: ma hai ragione da vendere! Ora è il momento di risparmiare e di reinvestire i 400 milioni di euro (tanto mi pare costi il doppio appuntamento elettorale) nella ricostruzione delle zone terremotate: vado subito a firmare.
Bravo, Ale!

Le Favà ha detto...

Sarebbe la cosa più giusta da fare. Anzi il massimo sarebbe, finirla con questa storia sul ponte dello stretto e passare quei miliardi messi lì per una cosa inutile, a chi ha perso casa e in caso anche per allestire un piano di ristrutturazione più idoneo

Alessandro Arcuri ha detto...

Ah giusto, a proposito di Messina. Lo sapevate che prima del terremoto del 1908 la vecchia Scala Mercalli aveva solo dieci gradi? Ne hanno dovuti aggiungere due, dopo quel cataclisma, perché gli effetti erano andati fuori scala.
Ecco. , su quello stesso posto, costruiranno un ponte sospeso.

...sarà...

Le Favà ha detto...

All'intelligenza non c'è limite Alessandro ;)

Ps: Io volevo scusarmi per il commento finito in approvazione. Capita sempre a chi per la prima volta mette due link consecutivi nel commento. E' per evitare spam che mi arriva a frotte. (grr)

Ora, se lo farai in futuro, verrà approvato subito. Come del resto tutti i commenti normali :D