venerdì 20 agosto 2010

La classe non è inchiostro

Disgustorama...
Evidentemente non tutti hanno l'integrità di Bill Watterson, creatore di Calvin & Hobbes, che nel rifiutarsi di concedere i diritti per il merchandising dell'immagine del popolare monello e la sua tigre di pezza, ha motivato così la sua scelta: "Actually, I wasn't against all merchandising when I started the strip, but each product I considered seemed to violate the spirit of the strip, contradict its message, and take me away from the work I loved."
("In realtà non è che fossi contro il merchandising, quando cominciai a disegnare la striscia, ma ogni prodotto che prendevo in considerazione sembrava violare lo spirito del personaggio, contraddicendone il messaggio e distogliendomi dal lavoro che amavo." - tant'è vero che la passione di Watterson per il disegno e la pittura lo hanno portato ad interrrompere la pubblicazione del fumetto, per potersi dedicare alla sua attività senza scadenze editoriali o restrizioni di formato, molto spesso imposte dal tipo di impaginazione dei quotidiani statunitensi dove vengono pubblicati i fumetti.)
 Uno con le palle...

4 commenti:

Ibadeth ha detto...

Pecunia non olet...

calendula ha detto...

mi è crollato un mito.... Asterix boicotterà il suo autore ne sono convinta... come si può pretendere che dei veri Galli si svendano al conquistatore.....e poi mi ricordo benissimo nei fumetti grandissime scorpacciate di leccornie incredibili...e non schifezze precotte da americani...

Arcureo ha detto...

Appunto! Il che prova esattamente quello che diceva Watterson!

Arcureo ha detto...

Comunque, giusto per rimarcare che quelli della famosa multinazionale americana sono delle merde fatte e finite, leggetevi sto articolo qui.
Certa gente ha troppi soldi e troppi avvocati.
La prossima mossa? Diffidare Paul McCartney?