giovedì 19 novembre 2009

Acqua azzurra, acqua chiara

Tralasciamo per un attimo l'inganno ab ovo circa la faccenda della privatizzazione dell'acqua, fatta passare con un d.l. che parla di "obblighi comunitari", quando invece la Risoluzione Europea 11 marzo 2004, al paragrafo 5 recita: "Essendo l'acqua un bene comune dell'umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno" (ed è esattamente quello che stanno facendo).
Tralasciamo (ma non dimentichiamo) il fatto che hanno quindi mentito sapendo di mentire; qui stanno continuando a prenderci per il culo con una disinvoltura che ha dello sconcertante.
Ieri ho sentito alla radio dei pezzi di Zapping, dove quel PARACULO di Aldo Forbice, ogni volta che qualcuno diceva "privatizzazione dell'acqua" lui puntualizzava "...liberalizzazione del mercato idrico...!" con quella sua aria da primo della classe dei miei coglioni. A parte il fatto che questo fare la punta al cazzo sarebbe come dire che se uno ti comunica che ha il cancro tu gli vai a precisare che quella che ha lui è una "iperproliferazione cellulare neoplastica", magari con l'aria anche di quello che deve spiegare le cose ai bambini deficienti; il punto non è questo. Il punto è che lui e alcuni dei suoi ospiti ancora ci venivano a raccontare la favoletta che siccome la gestione pubblica dell'acqua è spesso soggetta a sprechi e logiche clientelari, vuoi mettere coi privati, quanto meglio si andrebbe?
Ora: sapendo che IL GOVERNO TUTTO ha interessi privati OVUNQUE, per cui non mi sentirei proprio al sicuro da clientelismi (senza andare a scomodare il nano, che è allo zenit del conflitto d'interessi, vorrei ricordare  l'ex ministro Lunardi, che nei governi Berlusconi II e III stava alle infrastrutture,  e attualmente Sacconi alla pseudo-sanità, la cui moglie è direttore generale di Farmindustria) qui sembra che nessuno si accorga che se il problema è la gestione fallace della Res Publica, non sarebbe il caso di sistemare quel problema? Specie perché tutto ciò si chiamerebbe "governare il paese"! Se non lo fa il governo chi dovrebbe farlo, i Berliner Philarmoniker? Possibile che nessuno riesca a far notare a quei buffoni che se le cose non vanno il loro compito sarebbe quelle di farle funzionare e non di darle via in conto terzi? Questo non è un governo, questo è un esecutore fallimentare! (E torno a ripetere che comunque alla base di tutta la faccenda c'è pure una bugia bella e buona. La ciliegina sulla merda, direi)

13 commenti:

Alessandro Tauro ha detto...

La panzana che ci hanno propinato più spesso in questi giorni è chiamata "liberalizzazione". In tutte le salse hanno negato che si tratti di una privatizzazione, ma solo di un'apertura al mercato e alla concorrenza.

Peccato che non è affatto così. C'è solo l'apertura alla gara d'appalto per i privati, che poi gestiranno in maniera monopolistica quanto gestito in via esclusiva oggi dalle società municipalizzate (solo nel 60% dei casi, perché il 40% già oggi è gestito dai privati o dalle società miste).

Il bello è che lorsignori non hanno neanche letto il documento presentato dal Comitato di Vigilanza sulle risorse idriche che mostra, cifre alla mano, quanto le gestioni pubbliche siano molto molto molto meno costose di quelle private.

Mi piacerebbe che qualcuno delle opposizioni si desse una svegliata e si degnasse di riferire quello che semplici blogger o collaboratori giornalistici (come il sottoscritto e tanti altri) riferiscono da mesi e mesi e mesi...

Mi piacerebbe vedere questo nostro impegno per la pubblicazione della realtà, caro omonimo, produrre un mare sterminato di frutti. Che sommergano le menzogne e le cazzate da prima pagina di tante "autorità".

la Volpe ha detto...

per non parlare del fatto che il governo e il parlamento che accusa i governanti di governare male è come un allenatore di calcio che non si rende conto di confessare di essere scarso e corrotto.

ma poi se l'acqua la dai in gestione ai privati perché nel pubblico ci si mangia... i privati vogliono solo mangiarci (e dal loro punto di vista ne hanno tutto il diritto)... qui è come dire "visto che c'è qualcuno che ruba allora vi lascio casa aperta e vado a vivere sotto un ponte"

(a proposito caro Arcureo, verrai al Rappo martedì? o devo venire a scassarti gli zebedei a Padova giovedì?)

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Non potrei aggiungere null'altro sulla questione dell'acqua, rispetto a quello che scrivi tu, ed anche ai commenti precedenti. Volevo solo aggiungereche su "Zapping" avevo postato anche io tempo fa (http://ideologiaverde.blogspot.com/2009/07/lo-zapping-di-forbice.html, perchè sto Forbice esercita un'intensa azione urticante sui genitali di tanti di noi :-D

Arcureo ha detto...

Specie quando gli piglia il pollice parossistico sulla sua penna a scatto.
E in sotto fondo si sente un rapido ed incessante "tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco tico-taco"

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Ma possibile che nemmeno UN fonico non prorompa in un "...'a dottò si nu lla smette jaa faccio magnàààà!!"

Bruno ha detto...

prossimamente ci sarà anche l'aria da privatizzare.......

Susanna ha detto...

Per tacere della ministra dell'Ambiente, comproprietaria della SARPLAST, ditta indagata per disastri ambientali assortiti...

gatta susanna

Arcureo ha detto...

No no, non tacciamo, per carità!
Guarda sto leggendo l'ultimo libro di Luttazzi (e infatti c'era giusto l'esempio che hai appena portato). Non so se perdere ogni speranza o incazzarmi costruttivamente.
Và che è dura eh...

il Russo ha detto...

Ma qualcuno, in tutto ciò, ha osato ricordare quanto sono state convenienti ed efficienti le "liberalizzazioni" in Italia di:

telefonia;
carburanti;
energia elettrica;
sistema televisivo;
assicurazioni;
banche;
raccolta spazzatura...

Ne avete abbastanza o vado avanti?

Arcureo ha detto...

Russo, lo sai meglio di me. Se lo puntualizzi al cosiddetto "uomo della strada" ti dice che sei plagiato dalla "stampa comunista" e -tempo cinque minuti- secondo me riesce a spostare il discorso sul solito "ma stalin in russia ha fatto milioni di morti".
Se lo fai notare ad uno del governo gli ricordi quanto tutte quelle operazioni lo abbiano rimpinguato di miliardi e secondo me eiacula.
Due scenette che vorrei risparmiarmi in ogni caso.

Joe ha detto...

Sono ormai sempre i soliti giochini dei soliti imprenditori con le pezze sul culo (come li definisce Grillo).
Vivono in un paese in cui sanno di poter truffare il popolo con assoluta impunita'. Un governo corrotto e' sostenuto fortemente da una "opposizione" che condivide gli ideali di chi e' al potere.
Questa e' la ricetta del disastro perfetto, come si puo' facilmente constatare.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Alessandro: quando mi sento dire certe cose, passo direttamente al fan culo ormai.
Non li sopporto più.

Anonimo ha detto...

applausi!
elena

Lindalov ha detto...

Basta prendere a esempio la gestione Bush, con le sue privatizzazioni sega.

Ma no, gli amichetti del premier sono belli e intelligenti.