domenica 7 marzo 2010

GAME OVER!

Vorrei che qualcuno mi spiegasse a cosa serve andare a votare a delle elezioni in cui se accade qualcosa di sgradito a sua maestà semplicemente si cambiano le regole e si aggira il problema. Anche se l'opposizione dovesse vincere (cosa peraltro impossibile, allo stato attuale delle cose) ciò potrebbe rientrare nella lista di "cose sgradite" al tappo, e non mi stupirei se anche in quel caso trovasse una gabola per rovesciare il risultato a suo vantaggio. "Si rifà tutto finché non vinciamo noi", molto semplicemente.
Tralasciando le considerazioni sul fatto che ammettere gente incapace di rispettare i preliminari necessari per presentarsi a delle elezioni vuol dire sdoganare gli incapaci e mandare il messaggio che non conta come fai le cose ma conta solo se conosci qualcuno che poi può rimediare alle tue cappelle (quella cosa chiamata "responsabilità" speravo che almeno i rappresentanti della cosa pubblica dovessero avercela) qui la questione è che il gioco è truccato e non ha più senso giocarci.
Sono anche stufo di fare il Don Chisciotte. Sono stufo di giocare solo per dire "eh ma almeno ho dato il mio contributo alla democrazia!". Qui è proprio andare contro i mulini a vento. Mi dispiace per il buon numero di giovani che hanno deciso di impegnarsi in politica (vedi il blog de Il Russo) e ai quali auguro di portare a casa dei risultati, ma non posso non pensare che il loro sia uno sforzo bellamente VANO. Non lo sforzo politico in sé. Quello è ammirevole. Sto parlando solo ed esclusivamente di QUESTO FRANGENTE.
Queste elezioni, questo esercizio di democrazia è falsato. Punto e basta.
E io non ho intenzione di parteciparvi.
Solo che non mi nasconderò dietro ad un'astensione, ad una scheda bianca, ad un annullamento con qualche parolaccia. Quelle sono stronzate inutili.
Non ho intenzione di partecipare ad un gioco truccato e voglio farlo sapere. E forse sarebbe il caso che lo facessero in molti. Anche per quelle persone, come quelle che ho citato sopra, che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona. Non ha senso farle partecipare ad un gioco taroccato, in cui non potranno mai vincere. Le elezioni, così, non hanno senso di esistere.
Io andrò a votare, rifiuterò la scheda e chiederò che vengano messe a verbale le mie motivazioni. Non voglio esser ingranaggio di questa brutta copia di democrazia.
Magari se lo facessimo tutti un segnale preciso verrebbe fuori.
Torno a ripetere che non si tratta di scheda bianca, o nulla o di mancata partecipazione! E torno a ripetere che è anche per ridare dignità ed un senso al meccanismo delle elezioni, perché quelle persone che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona possano aver la certezza di stare dando il loro contributo ad una democrazia SANA, che lo faccio. E pure per me, che voglio poter tornare a votare sperando che possa servire a qualcosa. Sia che dovessi votare un partitino della cippa con percentuali ridicole, sia che dovessi votare per un colosso elettorale.

Accettare di partecipare a delle elezioni marce vuol dire legittimarle.

Per ora l'unica documentazione che ho trovato in merito al rifiuto della scheda elettorale sta qui... è un documento pdf e ha a che fare col signoraggio (aaargh... cheppaalleee!) ma credo che la sostanza sia sempre la stessa. Se qualcuno dovesse trovare altre documentazioni più complete, sono bene accette.
E diffondete la voce, magari... hai visto mai che un segnale forte questa volta passi!

16 commenti:

Punzy ha detto...

allora, ci provo.
Si va a votare percheè potrebbe vincere la sinistra.
perchè, se vincesse la sinistra e loro rimescolassero nuovamente le carte, potrebbero tirare ancora di più la corda e arrivare al punto in cui persino gli elettori di destra si schiferebbero a morte, perdendo il consenso
Detto ciò , io comprendo tutti quelli che stavolta passeranno la mano
sono tentata anch'io..

BigCanaglia ha detto...

Stra-condivido.....
Ho deciso anche io di smettere di far parte di questa pagliacciata...questo gioco sporco...
Si è solo un gioco...e mi piace anche giocare...ma qualche volta voglio vincere anche io...da elettore naturalmente...perchè sono stufo di vedere sempre e solo loro divertirsi...giocassero da soli allora...
Mi piace veramente lottare...ma quando si tratta di vere battaglie...qui si tratta di ben altro..
Se il pallone è il loro...giocassero senza di me...
Però mi immagino se tutti gli girassero le spalle e decidendo di farli giocare da soli...
Credo il loro divertimento cessi all'istante...
Anarchia...per un breve periodo..quel poco che basti per far aprire gli occhi a tante persone non vedenti...
V Per Vendetta nel cuore...

il Ratto ha detto...

pur comprendendo lo sconforto
la questione è che s.b. ha deciso che queste elezioni sono un referendum di metà legislatura sulla sua persona,

con i finiani che tirano da una parte, gli scandali prima sessuali e poi "tangentari", i moderati pdl che si sganciano (pisanu ecc.)
e dall'altra la lega che sta diventando il vero partito del centrodestra
s.b. ha la necessità di vincere a tutti i costi,
figuriamoci se voleva sputtanarsi per uno come formigoni che da sempre gli sta sui coglioni
o per far vincere la candidata di fini,

la tua reazione,
il disgusto e quindi il rifiuto
è uno dei fattori di cui ha tenuto conto,
mentre il suo esercito della libertà è inossidabile a qualsiasi disgusto e lo continuerà a votare
ci sono tanti italiani onesti che potrebbero astenersi dal votare,

insomma:
l'astensione oggi è un doppio voto per berlusconi,
tanto quello che conta sono sempre solo i voti validi,
anche se dieci milioni di italiani (per assurdo) facessero ciò che dici
il risultato sarebbe che nelle tredici regioni sarebbero eletti presidenti berlusconiani
e lui direbbe semplicemente di aver vinto,

in realtà è proprio questo il momento di portare la nonna inferma a votare contro berlusconi
e senza sprecare voti in candidati fuori dalle coalizioni,
se il pdl perde le elezioni
la fronda interna lo logorerà ancora di più e magari 'sto cazzo di governo se ne andrà affanculo.

ciao

p.s.
chiedo scusa per certi "tecnicismi" giuridico costituzionali che sono stato costretto ad usare,
tipo "sto cazzo di governo" che potrebbe essere tradotto in modo più comprensibile con "sto cazzo di governo del cazzo", oppure "affanculo" che potrebbe essere tradotto con "una cazzo di crisi di sto governo del cazzo che li mandi tutti affanculo e si vada a nuove elezioni che ce li tolgano dai coglioni, cazzo!"

così forse è più comprendibile.
cazzo.

Arcureo ha detto...

Si ma mica mi astengo, io. Contesto le elezioni e chiedo sia messo a verbale! Come ho scritto anche sul blog del Russo (e riporto qui)

«rifiutare la scheda non è uguale ad astenersi o ad annullare (o non andare proprio a votare).
Significa prendere una posizione ben precisa, significa CONTESTARE un meccanismo falsato! Se nessuno andasse a votare e votasse solo Berlusconi (per se stesso, ovviamente) credo che le elezioni sarebbero valide lo stesso, ma se (per assurdo) TUTTI andassero a contestare il meccanismo stesso di una elezione-FARSA, caro Russo, sei DAVVERO convinto che si tratterebbe di una "battaglia persa perché non combattuta"?
Vai lì a manifestare, a dissentire, nella sede più nevralgica, cioè dove si esercita una delle espressioni della democrazia, chiedi anche che il tuo intervento sia registrato (per cui non è come in piazza dove uno dice una cifra e la questura dice un decimo della cifra... lì i verbali sono numerati uno ad uno) e ancora credi che sia "non lottare, non prendere posizione"??
Andiamo... chiaro che adesso sto esagerando i numeri della cosa... non sucederà mai che TUTTI si prestino a questo tipo di protesta, ma da qualche parte bisognerà pure inizare, no?
Secondo me COL CAZZO che è "arrendersi"»

Chica ha detto...

..non è arrendersi Arcureo ma, di fatto il voto non ci sarebbe...in questo momento bisognerebbe cercare il più possibile di minare le fondamenta di questo pseudogoverno...lo sappiamo tutti i danni della "sinistra" quali sono stati...per lo più assente, distratta o negligentemente connivente quando ha avuto modo di stroncare e non l'ha fatto, ma ancora credo sia il male peggiore.
Non sto cercando di convincerti , sia chiaro. Mi sembri una persona responsabile e capace di decidere e pensare. E' solo un punto di vista, il mio. E' solo la voglia di non vedere più queste nefandezze.

Chica ha detto...

..sarà un lapsus freudiano?? volevo scrivere "il male minore".....:(

Arcureo ha detto...

Heh heh... in effetti Freud da qualche parte se la sta ridendo. Comunque il fatto è questo: con lo strapotere che ha il tappo, sarebbe capace di dire nell'assurdo, improbabile caso in cui dovesse prendere meno voti, che "la minoranza vince", e farsi una legge apposta.
Tanto abbiamo visto che gli avvocati che la redigono e i notai che la firmano, ce li ha.
Se si contestano le elezioni, se le si invalida, il risultato è sicuramente lo stesso (lui resta dov'è, ma tanto ci resterebbe comunque) però almeno si comincia a scardinare il concetto stesso di "eletto democraticamente dal popolo" e si cominciano a chiamare le cose col proprio nome.
Da lì, forse, la gente smetterebbe di inseguire vani sogni di confronto democratico e comincerebbe a capire che andare a votare, in questo preciso frangente non basta più.
Bisogna cominciare a CONTESTARE TUTTO.
Altrimenti è solo giocare al gioco delle tre carte.
Non potrai MAI vincere.

BISOGNA ROVESCIARE IL TAVOLO!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Arcureo,
concordo col Ratto, la tua contestazione purtroppo non serve. Servirebbe solo nel caso in cui ci fosse un senso di dignità, di responsabilità su cui fare leva. Ma non c'è, purtroppo.
Vota per il partitino della cippa, come noi tutti, ma ti prego vota.
Stefi

Chica ha detto...

Arcure...credo, sono convinta e temo, che se provasse ad invalidare le elezioni, nel qual caso le perdesse, non ci sarebbe più spazio per dialogo "democratico"...

Arcureo ha detto...

...dialogo democratico che invece finora, a pacchi proprio, eh? ;-)

il Ratto ha detto...

arcù:
fra una democrazia "ammaccata" ed un regime per fortuna c'è ancora differenza.

la Volpe ha detto...

concordo col Ratto, io a votare ci vado sempre e comunque e ci andrò finché non avremo il partito unico

piuttosto informati e fai le denunce al TAR, alla corte costituzionale etc

fra tutti i blogger possiamo costituire un comitato civico e pagare un avvocato per fare ste cose, piuttosto

ma per il voto, vai a votare

Alessandro Tauro ha detto...

Mi trovo a quotare il messaggio della Volpe. Comprendo la rabbia consapevole di chi, di fronte ad una situazione politica per nulla edificante, intraprende una strada come quella del non-voto.
Comprendo le cause e non biasimo la risposta. Ma, personalmente, non la condivido.

Non credo si debba votare per una sorta di appartenenza partitica o per quel senso di identificazione con un leader che guidò tanti italiani nella pratica del voto durante l'intera prima repubblica.
Credo sia utile esprimere la propria scelta in un sistema che, fortunatamente, non si riduce ad una scelta tra due sole idee, ma che ci permette, nonostante le numerose pecche, di compiere scelte.
Tra coalizioni. Tra partiti e, cosa più importante, tra candidati interni alle singole liste.

Credo sia utile non sprecare l'occasione di dire ancora una volta la nostra, quando si presenta di fronte ai nostri occhi l'occasione per farlo liberamente.
Valutando attentamente le tante sfumature che arricchiscono soggetti politici o coalizioni di partiti.

E credo, umilmente, che in un momento politico come quello attuale, sporcarsi le mani con una matita ed un foglio di carta prestampato abbia un valore aggiunto irripetibile.

Jose Ramon Santana Vazquez ha detto...

...traigo
sangre
de
la
tarde
herida
en
la
mano
y
una
vela
de
mi
corazón
para
invitarte
y
darte
este
alma
que
viene
para
compartir
contigo
tu
bello
blog
con
un
ramillete
de
oro
y
claveles
dentro...


desde mis
HORAS ROTAS
Y AULA DE PAZ


TE SIGO TU BLOG




CON saludos de la luna al
reflejarse en el mar de la
poesía...


AFECTUOSAMENTE:
ARCUREOS BLOG


ESPERO SEAN DE VUESTRO AGRADO EL POST POETIZADO DE LOVE STORY, CABALLO, LA CONQUISTA DE AMERICA CRISOL.

José
ramón...

Arcureo ha detto...

...questo mi sa che deve smettere di bene vino tinto, eh...! ;-)

luciano61 ha detto...

Una volta tanto sono d'accordo con te...
Questo mi supera (in ogni senso...)!
:-)