mercoledì 5 marzo 2008

Angoli di Padova 3, l'imbarazzo della scelta.

Cosa c'è di più semplice dell'andare a farsi un panino? In teoria nulla... solo che volendo uno può sbizzarrirsi in ardite elaborazioni e variazioni sul tema. Basta dare un'occhiata dalla Zita, lo storico baretto in via Gorizia (praticamente di fianco al Pedrocchi) che -manco a dirlo- da decenni propone robusti e corroboranti paninetti con indovinate e sempre nuove combinazioni di ingredienti, sempre rigorosamente naturali e ruspanti, chiaramente.
Fin da quando ero bambino ci passavo con mio padre e ricordo che mi facevo degli imperiali panini con gorgonzola e mascarpone (nulla di azzardato, certo, ma non ero ancora rotto alle perversioni alimentari a cui ora sono abituato)
Giusto per farsi un'idea, la lista dei panini disponibili è disposta su appositi foglietti attaccati al muro, cosa che fornisce un notevole colpo d'occhio!



















Chiaramente, dato che anche l'ambiente conta, la cornice in cui ci si bea di tali composizioni gastronomiche è altrettanto verace... niente soluzioni da designers, vetrate, giochi di luce, LED o minchiate varie! Bancòn co ea porchetta... affettatrice... addrittura un cestino con bottigliette di improbabili superalcolici modello baita di montagna (in una gita Fantozziana, ovviamente!).






































Non dimentichiamoci, però, che molto spesso le cose più semplici sono le più efficaci... per cui anche dalla Zita si possono tranquillamente ignorare le combinazioni di ingredienti più barocche e ridondanti e farsi un semplicissimo panìn col lardo e gòto de nèèèro.




















(Tàààc! Colto sul fatto dalla sempre attenta LadySyla ^__^)

3 commenti:

syl ha detto...

AAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!
LA STRUTTATA DI LARDO!
:D

La Zita è senz'altro da annoverare tra i migliori metodi per la riappacificazione con l'universo.
Combatte la mfffite, seda il malditesta, alleggerisce il cuore senza molestare i lemuri. Attenzione: può provocare orgasmi gastro-esofagei.

;-)

Bisky ha detto...

Mmmmm... :-P
La Zita... Perdere gli occhi (perchè mi dimentico sempre gli occhiali) sul muro-listino e poi, dopo lunghe consultazioni, decidere per il solito bresaola-brie-pomodoro-rucola.
Ogni tanto invece si azzarda e si abbandonano le abitudini per provare qualche nuova combinazione, MAI deludente.
Ho appena finito di cenare ma.. mi è comunque venuto un certo languorino solo a vedere le foto!

Pensa che mio padre, per festeggiare gli esami andati bene, aveva l'abitudine di andarci... Panino con porchetta, sale e pepe e un rosso.

La chiamava "La medicina per sopravvivere a medicina". ^__^

(sospirone)

'Love U
XXX

B'

enver ha detto...

zita spaccherà nei secoli

io ordino un "nordest" e zo de bardoin!