venerdì 4 ottobre 2013

Tolleranza zero

Io non posso - semplicemente NON POSSO - più tollerare di avere a che fare con persone che di fronte alle immani tragedie dell'immigrazione come l'ultima di Lampedusa, se ne escono con frasi tipo "persone che se fossero arrivate vive sarebbero qui ad investire con la macchina poveri innocenti".
Una relazione causa-effetto che nemmeno sul Mein Kampf, a momenti!!!
Perché devo abbruttire la mia esistenza dedicando il mio tempo a relazionarmi con gente così?

5 commenti:

Baol ha detto...

E perchè, del titolo de "Il Giornale" di oggi (4/10/2013) ne vogliamo parlare?

Che merde.

Arcureo ha detto...

Eh, il loro governo è quello che non solo ha concepito la Bossi-Fini, grazie alla quale i pescherecci che in passato hanno aiutato barconi in difficoltà sono stati incriminati per reato di favoreggiamento all'immigrazione clandestina, per cui ora non si fidano più ad aiutare nessuno... non solo questa atrocità disumana, ma il governo a cui quel foglio di carta da culo succhia l'uccello quotidianamente è lo stesso che ha tagliato i fondi per la cooperazione internazionale.
Quindi doppiamente, TRIPLAMENTE MERDE!
Mentono sapendo di mentire e danno degli assassini agli altri.
Gente così non merita NULLA.
(E - per inciso - sia chi scrive quelle bestialità, sia chi le legge e fa sì-sì con la testina, da bravo cagnolino...)

Bastian Cuntrari ha detto...

Sapessi quante ne conosco (purtroppo) di queste merde elevate a "n", caro Arcureo... e i miei istinti assassini vengono fuori tutti!

Maria Gabriella ha detto...

Io purtroppo il tempo ce lo devo perdere. Stamattina nella scuola in cui insegno è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Lampedusa. Bene, un deficientello sedicenne ha detto che era contento, che erano un centinaio di immigrati in meno...

Arcureo ha detto...

Eh... altro problema, infatti. Questa BIOMASSA si riproduce (ed educa la progenie, coi risultati che Maria Gabriella fa appunto notare) e come se non bastasse vota pure! In pratica decidendo per noi tutti (dato che - mettiamocelo via - sono la maggioranza).