lunedì 21 marzo 2011

Ora sì che è tutto più chiaro!

Giuro che non volevo crederci. Ho visto circolare questa notizia su qualche social network e mi è parsa talmente aberrante, talmente frutto di una mente malata, da non riuscire a crederci e pensare che fosse in qualche modo frutto di un fraintendimento, di un'esagerazione.
E invece, a questo link, ho trovato la registrazione di Radio Maria in cui viene riportato quello che pensa del terremoto in Giappone l'illustrissimo Monsignor Mazzella, arcivescovo di Rossano Calabro, che viene così sparato al primo posto della mia personalissima classifica delle persone che devono morire male (e lentamente).
Il suo illuminato pensiero è che (tenetevi forte) "Le catastrofi sono talora esigenza della giustizia di Dio, della quale sono giusti castighi. Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. Se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo. In secondo luogo, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio. Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni." 
Aaaaaaa bè, allora!
Siete ancora convinti che i veri pericolosi siano solo gli estremisti islamici? Almeno quelli li riconosci subito e non si ammantano di una "modernità" che non gli appartiene.
Come disse mio padre dopo l'elezione di Benny Semicroma in San Pietro: "meglio un reazionario conclamato che un finto progressista".

8 commenti:

la Volpe ha detto...

ah sì sono proprio d'accordo

Calzino ha detto...

vedi che faccio bene ad essere cristiana anticlericale?
che merda.

il Ratto ha detto...

la religione (non più di stato) del giappone è lo shintoismo,
una sorta di animismo che mette al centro la natura e l'uomo,
non esiste nessun vertice religioso tipo "papa" e vaticano,
i sacerdoti si possono sposare e non è vietato alle donne diventare sacerdotesse,
insomma:
una situazione totalmente lontana culturalmente, socialmente ed organizzativamente alla chiesa cattolica romana,
non sembra improbabile che i più fondamentalisti ci vedano in tutto ciò il "giusto fulmine del signore".

Baol ha detto...

Quindi l'Italia tra poco sprofonda completamente nell'abisso...

Arcureo ha detto...

Beh, se ascolti i deliri riportati su quel link, il tipo sostiene che "gli stati hanno un'esistenza finita, un orizzonte limitato", contrariamente all'uomo che può aspirare all'immortalità... (anche se se per ora sono le cazzate fatte dal genere umano a poter aspirare a tale risultato, a mio parere). Comunque se di stati parliamo, come avrai capito potrebbe anche sprofondare solo una precisa porzione di Roma, per quanto mi riguarda ;-)
(poi può riaffiorare, per via delle bellezze artistiche, chiaramente)

Punzy ha detto...

speriamo che il suo Dio gli mandi un prolasso emorroidale eterno..

wrong syl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ernest ha detto...

se fosse vero sarebbe il primo a sprofondare!
Dico solo che fa schifo proprio schifo!