sabato 28 luglio 2012

Marketing ed eleganza


Mentre aspettavo un volo Ryan Air, qualche giorno fa, non ho potuto non notare che su uno degli altri aerei, della stessa compagnia, che transitavano vicino al terminal, ce n'era uno sulla cui fiancata era scritto a chiare lettere "Bye Bye EasyJet!". Ovviamente ho pensato che tale compagnia fosse fallita, ma poi ho scoperto che la ragione era un'altra, se non ho capito male dovuta a cause legali sull'utilizzo del nome.
Vabbè, la mossa della Ryan Air non è che brilli per eleganza, ma si sa, il suo proprietario è uno che sulla scala della fallocefalia realizza punteggi ragguardevoli.
Però la mente m'è tornata immediatamente a qualche giorno prima, quando aspettavo il traghetto per andare al Lido di Venezia, ed ormeggiate al vicino molo del Tronchetto c'erano svariate gigantesche navi da crociera. Fra cui una della Costa. E m'è parso strano che nessuna delle compagnie concorrenti non avesse deciso di ribattezzare uno dei suoi vascelli "Salga a bordo, cazzo!"
Ma forse chi va per mare ha più classe di chi va per i cieli...

mercoledì 18 luglio 2012

Feliz cumple, aunque con un poquito de retraso!

Ieri il mitico Quino compiva ottant'anni! Calcolando che ha cominciato a fare il fumettista professionista da giovanissimo, poco più che ventenne, possiamo dire che è più di mezzo secolo abbondante, anzi quasi sessant'anni, che ci offre le sue mitiche vignette, sia di Mafalda che dei suoi personaggi senza nome. E sono sempre attualissime.

giovedì 12 luglio 2012

Il costo della cultura

Vorrei capire perché quando c'è da tagliare le spese si finisce sempre ed invariabilmente a tranciare tutto quello che è inerente alla cultura ed alla conservazione e propagazione della stessa. Adesso pare che dovremo dire addio all'Istituto centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, finito inesorabilmente sotto la scure della spending review. Un organismo che raccoglie e conserva da più di ottant'anni il materiale audiovisivo della nostra disastrata nazione, del resto, non si capisce a cosa possa servire, no?
Poi chissà quante auto blu deve aver avuto, quell'istituto. Chissà quanti privilegi, chissà quanti voli di stato, quante poltrone...
Certo, certo, dicono che accorperanno, trasferiranno le funzioni al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ma chissà com'è, visti i recenti musi de merda che hanno stazionato in quel ministero io non sarei poi così tranquillo.
Comunque continuiamo così, facciamoci del male... come diceva coso, lì, non mi ricordo neanche più...

martedì 10 luglio 2012

Cacchine

Quando ho comprato le mitiche Bat Box (ben due) sapevo che ci sarebbe voluto un po' prima che degli inquilini le potessero trovare di loro gradimento. Del resto i pipistrelli sono animali delicati, con le loro esigenze. Beh adesso, dopo due anni, mi sembra di aver trovato le prove che qualcuno stia utilizzandone almeno una delle due.
Delle inequivocabili cacchine vicino all'uscio della bat-tana.




Chissà se potrò convincere i miei nuovi coinquilini a darmi una mano (un'ala?) con l'IMU...

venerdì 6 luglio 2012

Una band pruriginosa

Quando si è davvero dei grandi ci si può pure permettere di non tirarsela neanche più.
Come Geddy Lee, capace di sfoggiare una maglietta autoironica sulla sua stessa band, e mostrare al mondo intero di star suonando con gli "eruzione cutanea".
pic by dannywork
(Devo ancora vedere, che so, Madonna fare una cosa del genere, per esempio...)

sabato 16 giugno 2012

Il nome della cosa

Chiamare "antipolitica" questo sentimento che sempre più mi pervade è regalare la definizione di "politica" a qualcosa che ormai ne è a svariati parsec di distanza.
Per cui d'ora in poi lo chiamerò "antimerda".
Le cose vanno chiamate col loro nome, cazzo!

giovedì 7 giugno 2012

Chiedete e vi sarà dato

Stavolta non si parla di vintage, ma di un'altra mia piccola mania. A me son sempre piaciuti i lampadoni dell'illuminazione stradale, quelli che penzolano, per intendersi. Ieri ho visto un camioncino dell'APS Padova Servizi che ne stava smontando alcuni, per rinnovarli, e ho chiesto al gentile omino che stava in basso (quello in alto era affaccendato con pinze e attrezzi, non era il caso di disturbarlo) cosa se ne facessero di quelli dismessi... e lui deve aver capito subito perché ne ha indicato uno già caricato sul cassone del furgone e mi ha detto "eo vutto?"
E difatti...

Ora devo capire dove metterlo, in casa mia... ma questo è un problema secondario.

giovedì 31 maggio 2012

Tutti esperti, eh?

Devo ripetermi che io su Facebook ci sono solo col mio gruppo The Smart Set... che ci sono solo per questioni di promozione musicale... che non devo prendere posizioni di altro tipo... ma quando vedo gente che tira merda su cose di cui NON SANNO NIENTE DI NIENTE (perché non sanno VERAMENTE niente di niente), alimentati da complottismi, populismi e ribellismi alla Red Ronnie dei miei coglioni, non ce la faccio a stare zitto.
È ora di finirla co' sto sport di tirare merda su tutto ciò di cui non si sa una sega, solo perché altre teste di cazzo ex-diggiei o ex-comici fanno altrettanto!

L'italiano medio mi sta scendendo sempre più in basso, ma proprio TANTO più in basso...

martedì 29 maggio 2012

Le cose non dette

Quando vedo scritte frasi tipo "quello che la stampa di regime non dice", sempre più spesso mi viene da aggiungere "...sì, perché sono CAZZATE".
Non è che se una cosa "non viene detta" allora aumenta AUTOMATICAMENTE di credibilità, eh... a volte non la si dice perché È UNA STRONZATA!!

martedì 22 maggio 2012

"succhiatemi il cazzo", va bene così?

Ragazzi, non ci si crede... non ci si crede. Ho appena ricevuto un'ingiunzione da Google AdSense che mi intima di porre rimedio a quello che sembra un affronto intollerabile nei confronti della loro "policy". In pratica mi accusano di aver piazzato del contenuto inaccettabile (ADULT/EXPLICIT, nella fattispecie) in una pagina del mio blog, dove, ovviamente compaiono anche banner AdSense, essendo su piattaforma Blogger, quindi Google.
Bene, peccato che il mio post parlasse proprio della eccessiva malizia di un gruppo di cazzo di casalinghe frustrate che avevano denunciato una ditta che produce giocattoli per bambini, perché, a loro dire, un certo giocattolo aveva una forma "troppo fallica". E naturalmente ho fornito la foto di tale "oggetto di perversione".
Quei coglioni di Google AdSense, intravista una forma vagamente fallica, si sono quindi sustati come bertucce, pure loro (scopare di più, ragazzi, scopare di più...) e mi hanno intimato di cambiare il contenuto del mio post.
Con una mail alla quale non è possibile rispondere, in caso avessi voluto spiegare loro come stavano le cose.
Gentili.
Beh sapete una cosa. Io non cambio una beata sega! Cassatemi pure l'account, MERDE! Chiudetemi pure il blog, lo riaprirò da qualche altra parte, dove non ci siano dei rincoglioniti senza senso critico che mandano mail robotizzate.
E per darvi un paio di motivi in più per farlo, date un'occhiata al titolo di questo post, idioti!