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lunedì 17 febbraio 2014

Installazioni

Non so se è un'opera post-moderna o un'installazione provocatoria e "di rottura" ma stamattina tutti (e dico TUTTI… e sono tanti!) i cestini delle scoàsse del percorso ciclopedonale Sografi-Voltabarozzo, si presentavano così:


Vabè che questa è la città natale di Maurizio Cattelan, ma ho il sospetto che più che di un artista controverso questa sia l'opera di una conclamata testa di cazzo...

venerdì 1 marzo 2013

Consolazioni


...non posso non pensare che se qualcuno avesse avuto un po' più tempo ce le saremmo probabilmente trovate sottosegretarie, parlamentari, consigliere regionali, etc etc...

lunedì 25 febbraio 2013

La cura


Mi spiace ma più va avanti questa vicenda elettorale più la cura si sta dimostrando peggio della malattia. Sì, mi sto riferendo ai grillini, sì.
Già durante la campagna elettorale non è che mi avessero fatto una favorevolissima impressione, avendo sentito quasi esclusivamente ragionamenti del tipo "È FINITAAAAAA!!!" "VI SPAZZEREMO VIAAAAA!!!" "A CASAAAAAA!!11!!!1!!!".
Analisi politiche un po' più approfondite di quelle, le avrò sentite fare - non esagero - da un grillino su cento!
E sorvoliamo sul fatto che gran parte del programma che chi si candida col M5S è obbligato a firmare è ancora bellamente in bianco (già questo è inquietante… gente che firma e si impegna qualcosa di ancora indefinito… e vorrebbero governare!)
No, la cosa che più mi spaventa è la loro completa disconnessione dal mondo reale!
Il fatto che abbiano fotografato la scheda elettorale, in spregio ad ogni legge vigente in materia, è solo la punta dell'iceberg! (Per la cronaca è una legge volta ad impedire il voto di scambio mafioso, che loro vorrebbero - giustamente - impedire. Per poi fare ste cazzate… complimenti…)
No, adesso, montata la polemica su sta faccenda e finita ovviamente sui giornali, ecco che il loro stato di perenne negazione dell'evidenza e della realtà, torna a farsi sentire.
Si leggono invasati su internet che pretendono di aver "sbugiardato l'informazione manipolata" perché le schede che si vedono nelle foto che circolano erano diverse da quelle su cui avevano votato loro, come disposizione dei simboli dei partiti.
A nessuno che venga in mente che le formazioni politiche variano da regione a regione.
A NESSUNO che venga in mente che in Valle d'Aosta POTREBBE NON ESSERCI la lista "Indipendenza per la Sardegna", per dire.
Gente il cui mondo finisce alla punta del loro naso, gente che non sa manco su che pianeta vive! E che soprattutto non è MAI sfiorata dal dubbio.
E giù TUTTI a sbraitare come bertucce che è un "trucco per screditare il M5S", che è il segno che "i giornalisti hanno paura" (I GIORNALISTI? E paura di che? Mica sono loro in parlamento! Ma cos'è sto delirio di onnipotenza secondo cui tutti dovrebbero vedere Grillo come un vendicatore mascherato, e avere paura di lui?!?!), ovviamente il tutto condito non  già da prove tipo, che so... una comparazione di schede elettorali delle diverse regioni (costerebbe fatica, evidentemente, e soprattutto scoprirebbero di avere torto… non sia MAI!!) bensì da sproloqui tipo "È FINITAAAA!!!1! FORZA BEPPEEE!!1!!!!!" etc etc. 
Ormai sono al riflesso Pavloviano. Qualsiasi cosa esca dallo schema "Grillo ha ragione" diventa automaticamente "un complotto". Mi spiace ma l'ultima volta che ho visto una simile forma di lealtà acritica, cieca e quasi canina verso un leader è stato nei confronti di Berlusconi, per cui francamente, le speranze che cambi qualcosa grazie a Grillo, per me sono pari a zero.
E non per il programma politico del Movimento a 5 Stelle! Perché, anzi, è vero che svariate istanze del M5S sono valide e sacrosante, ma quando la maggioranza della tua base è formata da gente che non sa manco di stare al mondo (e viene a dire a te di aver scoperto "i complotti", oltrettutto) chi cazzo mi garantisce che tal movimento non possa trasformarsi nel medesimo cancro istituzionale che pretende esso stesso di estirpare?
Se anche dovessero arrivare a governare, con una base così smaccatamente acritica e incapace di ragionare, chi mi garantisce che non arrivino a giustificare ogni porcata, fatta dal loro movimento?
La garanzia della "democrazia", quella vera, che prevederebbe un elettorato capace di mettere in dubbio il loro partito, drenandolo di voti e facendogli mancare il supporto in caso si rivelasse una "sòla", coi grillini è lontano ANNI LUCE.
Giuro che avrò sentito DUE O TRE persone dire "vediamo se si meritano il mio supporto, sennò ciao".
Il resto è delirio puro.
Non un bel segnale.

venerdì 8 febbraio 2013

La fibra del paese

Riallacciandomi all'argomento del precedente post, in cui il merdanano prometteva condoni tombali a tutti, secondo me basta darsi un'occhiatina attorno per capire che l'allergia alla legalità è diffusa, anzi, endemica. Esempio:

Vedete? Il poooooovero imprenditore, che stando all'articolo è stato beccato a più di 200 Km/h in autostrada, era "stanco di pagare le multe"!
Beh, grossa testa di cazzo, SMETTI DI INFRANGERE LA LEGGE, NO?!?!?
E quei COGLIONI dei giornalisti che danno il taglio all'articolo che pare quasi dalla parte di quell'imbecille, invece di stigmatizzarlo!!!
Mi sbaglierò ma secondo me sono segnali che danno una buona indicazione della fibra di cui è composta la nazione...

venerdì 7 dicembre 2012

Comunicazione non verbale

Premetto che il fenomeno del grillismo mi lascia alquanto perplesso, non tanto nelle intenzioni del movimento (anzi!) quanto nelle sue dinamiche interne, ormai sempre più dubbie, e nella sua forse eccessiva trasversalità. È vero che certi argomenti dovrebbero essere al di sopra dell'appartenenza politica, ma dato che ormai è chiaro come stia raccogliendo delusi sia da destra che da sinistra... mah... auguri!
Comunque quando vedo certi trattamenti da parte di giornali presumibilmente seri, un po' mi girano.
Questa è la schermata de l'Unità di oggi, sulle "parlamentarie" di Grillo.
Noterete grillo, in alto al centro. Ebbene, casualmente subito a sinistra c'è quell'esaurito di Giuseppe Simone, quello che posta i video su YouTube dicendosi in cerca di una "vagina affascinante".
Giuro! Se non lo conoscete, andatevelo a cercare perché merita!
A destra vediamo quel pazzoide marchigiano (non ricordo il nome) che stravania contro "i froci" mentre tesse le lodi dell'altissimo (ovviamente un fanatico religioso). Immediatamente sotto di lui c'è il Trucebaldazzi che... vogliamo parlarne? "Uccidi l'insegnante se ti punisce... non lasciare strisce".
Strisce... vabbè...
A fianco del Trucebaldazzi, quindi sotto Grillo, mi pare di riconoscere Gemma del Sud, o sbaglio? Altra punta di diamante del comportamento borderline.
L'ultimo non so chi sia ma come minimo parla col suo furetto imbalsamato e beve acquaragia.
Ecco... come li ho riconosciuti io, li avranno riconosciuti in parecchi, direi, e che messaggio volete che sia passato?
Un trucchetto del genere da l'Unità, sinceramente, mi fa abbastanza girare le balle...

mercoledì 5 settembre 2012

necrofilia?

A Giovanà... se vuoi che il tuo padrone venga leccato anche post mortem vuol dire che hai problemi veramente grossi, eh.


...e poi che cazzo vuol dire che "ha fatto la storia dell'Italia"? Anche Mussolini l'ha fatta, eh... e non sto facendo paragoni, ovviamente, sto dicendo che non basta fare notiza per fare storia.

lunedì 3 settembre 2012

problemi col flusso?

Se da una parte è vero - come spesso ci dicevano i nostri nonni - che la povertà forgia il carattere, è anche vero che uscire troppo in fretta da tale condizione può dare dei contraccolpi spiacevoli. Troppi soldi e troppo in fretta, insomma. Altrimenti non mi spiego come mai, dopo gli ormai mitici "miliardari russi" (secondi come burinaggine solo a... no, secondi a nessuno, dai) i "nuovi miliardari cinesi" devono regalarci una cosa del genere.


Son cose al cui confronto un ranch Texano pare Colazione da Tiffany...

mercoledì 15 agosto 2012

Da un estremo all'altro

Posso capire che reclamizzare le proprietà benefiche di un certo alimento non sia un compito proprio facilissimo, visto quanto poco accattivante è l'argomento rispetto a ciò che di solito finisce sotto le grinfie dei pubblicitari (automobili, gadgets, prodotti di consumo, etc etc...)
E difatti certi risultati sono alquanto scialbi.


Però delle volte la sfida di promuovere qualcosa come, appunto, le proprietà benefiche del sedano (un argomento non esattamente "rock and roll", diciamo) può far prendere un filo la mano al creativo di turno, e portare a qualcosa di francamente disturbante.


Credo non esista un livello misurabile di "OH MY FUCKING GOD!" per una pubblicità del genere...

sabato 11 agosto 2012

Design accattivante

Sono solo io che sono malizioso o 'sto affetta-verdure della Moulinex ricorda effettivamente una cosa ben precisa?


Adesso non è che qualche associazione di casalinghe pianterà su qualche grana, come in questo caso?

sabato 28 luglio 2012

Marketing ed eleganza


Mentre aspettavo un volo Ryan Air, qualche giorno fa, non ho potuto non notare che su uno degli altri aerei, della stessa compagnia, che transitavano vicino al terminal, ce n'era uno sulla cui fiancata era scritto a chiare lettere "Bye Bye EasyJet!". Ovviamente ho pensato che tale compagnia fosse fallita, ma poi ho scoperto che la ragione era un'altra, se non ho capito male dovuta a cause legali sull'utilizzo del nome.
Vabbè, la mossa della Ryan Air non è che brilli per eleganza, ma si sa, il suo proprietario è uno che sulla scala della fallocefalia realizza punteggi ragguardevoli.
Però la mente m'è tornata immediatamente a qualche giorno prima, quando aspettavo il traghetto per andare al Lido di Venezia, ed ormeggiate al vicino molo del Tronchetto c'erano svariate gigantesche navi da crociera. Fra cui una della Costa. E m'è parso strano che nessuna delle compagnie concorrenti non avesse deciso di ribattezzare uno dei suoi vascelli "Salga a bordo, cazzo!"
Ma forse chi va per mare ha più classe di chi va per i cieli...

venerdì 6 luglio 2012

Una band pruriginosa

Quando si è davvero dei grandi ci si può pure permettere di non tirarsela neanche più.
Come Geddy Lee, capace di sfoggiare una maglietta autoironica sulla sua stessa band, e mostrare al mondo intero di star suonando con gli "eruzione cutanea".
pic by dannywork
(Devo ancora vedere, che so, Madonna fare una cosa del genere, per esempio...)

sabato 16 giugno 2012

Il nome della cosa

Chiamare "antipolitica" questo sentimento che sempre più mi pervade è regalare la definizione di "politica" a qualcosa che ormai ne è a svariati parsec di distanza.
Per cui d'ora in poi lo chiamerò "antimerda".
Le cose vanno chiamate col loro nome, cazzo!

giovedì 31 maggio 2012

Tutti esperti, eh?

Devo ripetermi che io su Facebook ci sono solo col mio gruppo The Smart Set... che ci sono solo per questioni di promozione musicale... che non devo prendere posizioni di altro tipo... ma quando vedo gente che tira merda su cose di cui NON SANNO NIENTE DI NIENTE (perché non sanno VERAMENTE niente di niente), alimentati da complottismi, populismi e ribellismi alla Red Ronnie dei miei coglioni, non ce la faccio a stare zitto.
È ora di finirla co' sto sport di tirare merda su tutto ciò di cui non si sa una sega, solo perché altre teste di cazzo ex-diggiei o ex-comici fanno altrettanto!

L'italiano medio mi sta scendendo sempre più in basso, ma proprio TANTO più in basso...

martedì 29 maggio 2012

Le cose non dette

Quando vedo scritte frasi tipo "quello che la stampa di regime non dice", sempre più spesso mi viene da aggiungere "...sì, perché sono CAZZATE".
Non è che se una cosa "non viene detta" allora aumenta AUTOMATICAMENTE di credibilità, eh... a volte non la si dice perché È UNA STRONZATA!!

mercoledì 25 aprile 2012

Perché nasconderlo?


Quando vedo le foto le foto di certe rockstars incapaci di arrendersi all'avanzare dell'età e degli acciacchi, con risultati fra il grottesco ed l'imbarazzante non posso non fare il paragone con la classe dei mitici Stranglers (sì, sempre loro) il cui batterista, Jet Black, classe 1938, per cui decisamente anziano, non nasconde minimamente le sue recenti vicissitudini di salute, scherzandoci anche su. (Ha sofferto di fibrillazione atriale, malattia che l'ha costretto fuori dal palco per diversi concerti, prontamente sostituito dal suo roadie Ian Barnard).

indovinate quale è, dei quattro...

Vabbè, torno ad ascoltarmi il loro ultimo lavoro, come sempre fonte di grandi soddisfazioni.

domenica 15 aprile 2012

Non dite cazzate 365 giorni all'anno!

A volte penso che finché gli italiani passeranno il loro tempo ad esortare la condivisione di pseudo-proteste su Facebook, "il governo" (o qualsiasi altra entità malvagia, magari dotata di analcolico moro) potrà dormire sonni tranquilli.
Adesso l'ultima stronzata ritornata in voga è questa:


Allora... a parte l'assoluta mancanza di qualsivoglia riferimenti ("nell'aprile del 1997 ci fu una protesta..." vabbè, fammi leggere qualcosa a riguardo, un articolo di un giornale serio, uno studio di un economista, che ne so... sennò preferisco leggermi le favole classiche tipo i fratelli Grimm) lo spostare di un giorno un acquisto che si farà comunque, mi spiegate che senso può avere??
Ah già, c'è una cifra, messa lì per dare una parvenza di calcolo, dietro a tutto ciò. Very scientific!
Una cifra che i cattivoni del "cartello petrolifero mondiale" recupererebbero già il giorno dopo, se non addirittura anticipatamente quello prima! (Come addirittura suggerito da questi ribelli della mia cippa!!) E meno male che dovrebbero spaventarsi!
Da notare che nessuno accenna minimamente al fatto che se la benza costa così tanto, in Italia, la colpa non è certo del "cartello petrolifero mondiale". Quello ha altre colpe, certamente, ma l'ultima volta che ho controllato le tasse che paghiamo sui carburanti, ce le mette lo stato italiano!
E allora perché non vedo il minimo accenno allo scandalo delle accise ancora attive sui carburanti? Perché invece di fare i coglioni che non vanno a far benzina un giorno all'anno non si va a protestare e a chiedere conto del perché stiamo ancora pagando tasse per la guerra di Abissinia del 1935 (!!!) per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963, per l'alluvione di Firenze del 1966, per il terremoto del Belice del 1968, eccetera eccetera...? (Qui il documento della trascrizione degli atti parlamentari in cui si denuncia il fatto, datato 2004)
Vuoi mettere quanto più comodo è non andare a fare benza per un giorno e illudersi di "aver fatto la differenza"? E se per caso io avessi l'auto neanche lontanamente in riserva, il 15 aprile, per cui non avessi minimamente bisogno di far rifornimento? Che cazzo faccio? Giro a vuoto per poi trovarmi a secco, NON fare benzina, come da istruzioni, e sentirmi anche un po' un martire che soffre per la causa?
Se queste sono le forme di protesta sociale duepuntozzero siamo a posto, siamo...

lunedì 6 febbraio 2012

Galline in figa


Ho appena asistito alla diretta streaming della presentazione, all'Università di Padova, del nuovo motore di ricerca Volunia. Prevedibilmente il fermento online su questo evento è andato crescendo di pari passo, ma mi ha disturbato non poco il tenore di una consistente parte dei commenti che ho visto.
Assieme a genuine considerazioni tecniche e a riserve di giudizio solo dopo averlo provato (tutte cose più che legittime) ho notato un livello fastidioso di spocchia da parte di quelli che davano all'aspetto grafico del tutto l'unico peso per formulare giudizi in merito.
"Ma sembra una roba da web 1.0..."
"Ma la grafica fa cagare..."
...il tutto per un sistema che seppure ancora volutamente di portata limitata prima di un definitivo utilizzo su scala globale (come spiegato dal suo stesso sviluppatore) lascia intravedere scenari per nulla banali.
L'idea di una mappatura quasi geografica della struttura di un sito, ancora prima che venga visitato, in cui risorse, contenuti e collegamenti siano visualizzabili "a volo d'uccello" con uno sguardo d'insieme, con un colpo d'occhio, prima di addentrarcisi realmente, apre secondo me le porte ad una fruizione sempre più sensoriale del web, sempre più "umana".
E una cifra di gente lì a fare la punta al cazzo sul layout grafico.
L'idea è potenzialmente rivoluzionaria e loro guardano la vernice, sopra. E nessuno - dico NESSUNO - che si proponga per dire beh, visto che sembra una bella cosa, se funziona bene perché non darci la patina di lustro, con una veste grafica che spacca? Avete fatto trenta, mi propongo per fare trentuno!
No, perché se siete così bravi, cosa cazzo aspettate?
Per cui io parafraserei lo stesso Marchiori, che presentando il prodotto ha paragonato gli utenti web a delle galline che non potendo volare non possono avere una visione d'insieme... e ha usato una schermata dal film "Galline In Fuga".
Lo so io dove le manderei certe galline...