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domenica 23 febbraio 2014

Oops! I did it again!

L'ho rifatto!
Non contento di aver sostituito il jack cuffie difettoso del mio iPod, un paio di mesi fa, stavolta mi sono cimentato in un'impresa ancora più temeraria, cambiando l'intera metà superiore (quella che contiene lo schermo, per capirsi) del mio MacBook Pro, rotta a livello della giunzione fra guscio in alluminio e cerniera.
Sì insomma si stava aprendo come una cozza e non stava più dritto in posizione, in più l'LCD interno stava cominciando a flettersi e funzionare male... per poterlo usare dovevo puntellarlo come un rudere in ristrutturazione.
Ho trovato ad un prezzo ragionevole un Mac uguale al mio, a cui s'era fritta la scheda madre (ma a cui lo schermo funzionava perfettamente) e, grazie alla BIBBIA di iFixit - le cui istruzioni ho seguito RELIGIOSAMENTE - e ad una paziente assistente di tavolo operatorio, ho compiuto l'impresa!!
Di seguito alcune foto dell'epica avventura!



lunedì 2 dicembre 2013

Immedesimarsi



Credo di cominciare anche solo vagamente a capire come si sentano i chirurghi dopo un'operazione.
Ho appena sostituito il jack cuffie del mio iPod, che aveva cominciato a funzionare solo dal canale destro.
Ho seguito religiosamente le istruzioni presenti su iFixit (e non ho nemmeno tirato un porco che sia uno!) e sono riuscito a smontare i vecchi componenti e reinstallare quelli acquistati online.
Chi mi conosce ha ben presente la mia goffaggine, la mia manualità da orango ubriaco e la mia pazienza - per cose del genere - pari a quella di Genghis Khan sotto metanfetamina.
Solo che l'intera operazione mi è costata la strabiliante cifra di €16,46. Se fossi entrato in un Apple store mi avrebbero chiesto un cinquantone solo per guardarmi in faccia (e il resto me l'avrebbero chiesto alla consegna del device riparato).
La crisi rende tutti molto più temerari e pazienti, evidentemente...

martedì 10 luglio 2012

Cacchine

Quando ho comprato le mitiche Bat Box (ben due) sapevo che ci sarebbe voluto un po' prima che degli inquilini le potessero trovare di loro gradimento. Del resto i pipistrelli sono animali delicati, con le loro esigenze. Beh adesso, dopo due anni, mi sembra di aver trovato le prove che qualcuno stia utilizzandone almeno una delle due.
Delle inequivocabili cacchine vicino all'uscio della bat-tana.




Chissà se potrò convincere i miei nuovi coinquilini a darmi una mano (un'ala?) con l'IMU...

giovedì 1 marzo 2012

Fresca e spumeggiante


Beh insomma, ho saggiamente seguito il consiglio che tutti gli esperti di home brewing mi hanno dato (e cioè di aspettare almeno un mese dalla scadenza "ufficiale" del periodo di fermentazione in bottiglia) e devo dire che il risultato è decisamente soddisfacente!!

Mi sa che d'ora in poi non comprerò più birre, a meno di non voler assaggiare particolari varietà, ovvio... ma per quanto riguarda le normali bionde, direi che sono bellamente autosufficiente!


Ovviamente ho dovuto valutare la bontà del prodotto secondo criteri rigidissimi ed una expertise profonda ed articolata, emettendo un giudizio sfaccettato ed esaustivo.




giovedì 29 dicembre 2011

L'inizio della fine

Ok, ho cominciato la sperimentazione con Mr. Malt, per produrmi la birra in casa!!!


Ormai è solo questione di tempo, prima che mi trasformi definitivamente in Homer Simpson.
Anzi no... per lo meno non sono calvo. Mi trasformerò in lui:


...vi ho voluto bene (burp!).



mercoledì 14 dicembre 2011

La pirateria è un reato






Mi sono appena comprato l'ultimo spettacolo del mitico Louis C.K. scaricandolo ad alta risoluzione dal suo sito per soli 5 dollari. Il buon Louis ha deciso di mettere in piedi un esperimento di marketing, in cui un suo nuovo spettacolo viene messo a disposizione al prezzo più basso possibile, senza intermediari, senza restrizioni tecniche o legali e con una procedura d'acquisto semplice e diretta.
Qui è spiegato tutto (e pure in maniera divertente... io che conosco bene il soggetto me lo sono letto tutto immaginandomelo con la sua voce ^__^)
Certo, per lui è stato possibile farlo perché - da artista già affermato quale è - era economicamente in grado di sostenere i costi di autoproduzione dello spettacolo e di costruzione e manutenzione del sito da cui poi venderlo, ma l'idea è risultata vincente oltre ogni più rosea aspettativa. E per la gente, vedersi offrire la possibilità di ottenere una copia perfettamente legale, senza restrizioni di area, e senza iscrizioni intermedie (a parte PayPal attraverso cui si paga) è stato più che sufficiente per decidere di pagare per qualcosa che comunque molto probabilmente si troverebbe anche piratato.
Qualcosa da imparare, da tutto questo, c'è di sicuro, ma confido che le varie realtà italiane (discografici, SIAE e artistoni vari) faranno tutto il possibile per ignorarlo e continuare con politiche protezionistiche e punitive, non ho alcun dubbio a riguardo.

giovedì 13 maggio 2010

Silos

Se Elio e Le Storie Tese stanno ancora cercando un "silos", come recitava la famosa canzone, suggerirei loro di dare un'occhiata all'interno delle tastiere dei computer.
Disgustorama!







(Appunto mentale: basta con le merendine davanti al computer...)

mercoledì 16 dicembre 2009

Alternative

Qui mi sa che con l'aria che tira la gente si sta già attrezzando per l'uso di nuovi mezzi di diffusione delle informazioni e delle opinioni. Questa genialata l'ho immortalata ieri presso la facoltà di Scienze Politche, qui a Padova.
(cliccate sull'immagine per ingrandirla e apprezzare appieno il suo genio)

lunedì 2 novembre 2009

Write Or Die

"Neanche questa volta ce l'ho fatta. Già una volta ho usato FRIENDS per non pensare, dopo che lei se ne andò (e uno studio matto e disperatissimo per pensare ad ALTRO, ma questa è una faccenda differente) solo che al primo tentativo non sono riuscito ad assistere alla puntata di chiusura della serie. All'ultima puntata. A "the last one". Avevo incominciato a vederlo in lingua originale grazie a lei, ad apprezzare i doppi sensi che solo in inglese si potevano capire, insieme a lei, a rendermi conto, non senza una certa preoccupazione, di essere MOLTO più Chandler Bing di quanto pensassi... per il suo estremo divertimento. Poi, certo, la comicità travolgente mi ha permesso di vederlo anche quando lei non era più nella mia vita, solo che non sono mai riuscito a metterci la parola fine, guardandomi anche l'ultima puntata che chiude tutto. Dove -mortacci loro- Ross e Rachel, alla fine, TORNANO INSIEME. Arimortacci loro. E nota bene che di altre serie - morfina (non perché facessero dormire, ma perché alleviavano il dolore) ne ho viste a pacchi, dopo. TNG, Deep Space Nine... alla fine DI NUOVO Friends. E mentre le altre le ho regolarmente terminate, anche questa volta non sono riuscito a finire di vedere la mitica sitcom. Almeno il write or die l'ho terminato, and with time to spare..."



mercoledì 28 ottobre 2009

Sex and drugs and rock 'n roll

Lo spam sta elevandosi a livelli quasi poetici. Avete presente le solite mail sui prodotti che dovrebbero migliorare le prestazioni sessuali? Solitamente, per evitare gli spam filters, è pratica comune "camuffare" le parole-chiave per evitare che vengano riconosciute e le mail conseguentemente cestinate. Tipo scrivendo V!4GR4 si capisce benissimo di cosa si sta parlando ma lo spam filter viene gabbato.
C'è una soluzione molto meno macchinosa, però. Basta mettere nel subject della mail qualcosa tipo quello che ho visto oggi, cioè "heat for your mating meat" e al massimo può passare per il titolo di una canzone degli AC/DC!


martedì 5 maggio 2009

The sound is in my hands

Chi fra di voi suona, o è appassionato di musica e ha letto magari qualche intervista a qualche virtuoso di un qualsivoglia strumento, sa come spesso molti artisti, interrogati sul proprio "sound personale" affermino "the sound is in my hands". In effetti è abbastanza vero. Per quanto gli amplificatori, gli effetti e anche il tipo di strumenti utilizzati contribuiscano significativamente, poi è la zampa di ciascuno, specie di quelli forti, ad essere inconfondibile.
Mai affermazione fu più vera nel caso del tipo qui sotto:

Un
Genio

Un
Fucking
Genio!!!

martedì 7 aprile 2009

Aggiornamento etilico

Avrei dovuto farlo ieri, ma un giorno in più non è certo un dramma. Mi sto riferendo alla preparazione della grappa al latte, spiegata in questo post qui. Risultato ottimo, direi, se si tralascia l'aspetto iniziale dell'intruglio. Dopo un mese dall'ultima manipolazione, un mese di riposo totale, c'era una certa separazione fra il siero del latte, lo zucchero sciolto... si insomma era una roba stratificata che non invogliava particolarmente; tuttavia nel travaso in bottiglie più piccole (procedura utile anche per togliere la stecca di vaniglia) si è mescolato ben bene tutto, facendo tornare la bevanda all'aspetto che ricordavo. Forse io l'avrei fatta anche meno dolce, ma potrò sempre sperimentare con le prossime partite.
Chisà che domàn no me imbriaga...

giovedì 26 febbraio 2009

Quaranta giorni dalla fine di carnevale

No, cosa avete capito! Mica mi sto riferendo alla quaresima! È che giusto oggi (vabè... è passata la mezzanotte... per cui tecnicamente ieri, mercoledì 25 febbraio) ho approntato un esperimento alcoolico che da troppo tempo rimandavo.
La grappa al latte!
Ricetta elargitami dal gestore del Pane Vino e San Daniele, un locale di Cortina D'Ampezzo dove andai più volte a suonare (e dove ebbi ovviamente occasione di assaggiarla) questa gustosissima bevanda è anche semplicissima da preparare.
Si prende un litro di latte, un chilo di zucchero, un litro di grappa, un limone ed un baccello (o bastoncino) di vaniglia.
Latte, grappa e zucchero vanno ovviamente mescolati assieme, mentre il limone, tagliato in quattro tocchi, va lasciato a mollo per dieci giorni e poi tolto. La stecca di vaniglia invece la si può lasciare.
Si lascia riposare il tutto per quaranta giorni e poi si può gustare. Magari è consigliabile dare una filtrata al tutto, per eliminare eventuali semi del limone messo all'inizio.
Ecco, per cui il 6 aprile saprò se l'esperimento è andato a buon fine!
Seguirà resoconto della degustazione! ;-)
--AGGIORNAMENTO--
Oggi, 7 marzo ho provveduto a togliere i limoni. Nel travasare l'intruglio da una dama all'altra ho filtrato un po' del caglio che inevitabilmente i limoni hanno prodotto e ho sciolto un po' (ma non tutto) dello zucchero depositatosi sul fondo, aggiungendo un filino di acqua calda, ma anche grappa e agitando bene prima di versare le ultime gocce. Soluzione sovrasatura, evidentemente. Beh è anche a questo che serve l'attesa paziente. A far depositare ciò che non può sciogliersi.
Appuntamento sempre al 6 aprile. A due giorni dal mio compleanno (che non ho ragione alcuna di festeggiare, anzi potrei ubriacarmi ferocemente con la grappa appena preparata, ma questa è un'altra storia). Il risultato dell'esperimento lo si può leggere QUI.

domenica 30 novembre 2008

Padre, perdona loro anche se SANNO quello che fanno.

Errare è umano, no? Capita a tutti di sbagliare... e anzi, spesso si impara dai propri errori (tell me about it...).
A volte però c'è chi si avvantaggia dagli errori che commetti, anche i più insignificanti. Tipo un errore di battitura.
Già perché se uno sbaglia a scrivere l'URL del mio blog e, faccio per dire, invece di "blogspot" scrive "blogpsot" non riceve la classica pagina "not found", noooooooo...
Provate. Questo è quello giusto (e ricapiterete qui)
http://arcureo.blogspot.com
e questo è quello sbagliato
http://arcureo.blogpsot.com
...talk about viral marketing, huh? Non so se incazzarmi o meno...
Certo che per uno da poco iscritto all'U.A.A.R. è quantomeno ironico.
Succede anche coi vostri indirizzi?


(Un grazie alla Syl@ che mi ha segnalato questo bizzarro fenomeno... probabilmente è capitato a lei... e me la vedo che si aspetta la comparsa del mio blog e riceve invece la pagina sugli studi biblici! ^__^ Mi immagino l'attimo di smarrimento che deve aver provato! Heh heh... :-P )

giovedì 16 ottobre 2008

Due piccioni con una fava. Biologica!

Chi mi conosce di persona sa che sono un'ottima forchetta, e penso che ormai tutti i visitatori del blog abbiano capito che solitamente i temi sociali mi stanno abbastanza a cuore e cerco, ove possibile, di stare attento in tal senso.
Beh da oggi posso unire l'utile al dilettevole!
Magnàre bèn e stare attento alle tematiche ambientali e sociali!
Oggi ho ritirato la prima cassetta di verdura e frutta fresche fornite dall'Associazione di Promozione Sociale Bio Rekk, col suo progetto di Spesa Bio & Solidale.



Non solo i prodotti sono sicuramente più freschi di quelli del supermercato (anche di quelli del banco frutta e verdura!) ma acquistandoli si sostentano le aziende agricole locali che praticano l'agricoltura biologica, si accorcia la filiera produttiva abbattendo i costi, specialmente di trasporto, e alla fine si riduce anche l'impatto ambientale.
Il tutto poi, poi, mangiando da dio!

Ah l'ho già detto?

Vabè, in soldoni il mio consiglio è questo; se abitate in città provate a vedere se ci sono cooperative o associazioni simili... per le specialità esotiche o i peccati di gola ci saranno sempre e comunque i supermercati, ma per la frutta e la verdura di stagione, conviene attingere alla produzione locale!

mercoledì 18 giugno 2008

...e io paaaaago!

Allora, visto che rifornimento di benzina -o di gasolio- dobbiamo farlo più o meno tutti (e quindi tutti sappiamo che prezzi inverecondi abbiano raggiunto tali carburanti) mi pregio di segnalarvi un interessante trucchetto.
No, non si tratta delle solite risibili petizioni "non facciamo rifornimento alla shell (o sòi mi cossa) per tot settimane, finché non abbassano i prezzi..." e via discorrendo; quelli sono giochetti patetici e inutili. Vista la diffusione planetaria di certe compagnie petrolifere, se quattro gatti italiani fanno una astensioncina da certe marche di carburante, sai quanto gliene frega ai petrolieri... qui sto parlando delle nostre tasche! Se vogliamo risparmiare, anche solo un fiatìn, come si dice nelle mie umide terre, possiamo sempre avvalerci delle cosiddette "POMPE BIANCHE"!
Cito dal sito della Federconsumatori: "Le pompe bianche sono distributori indipendenti, non correlati alle marche tradizionali delle compagnie petrolifere. Il rifornimento è infatti effettuato nel cosiddetto mercato extrarete.
La diffusione di questi impianti è ancora assai limitata, corrisponde all'incirca al 5% all'intera rete di distribuzione.
Presso questi impianti è possibile ottenere risparmi di almeno 5 - 6 centesimi al litro."
Ecco. Per cui visto che dobbiamo pararci in qualche modo le chiappe, una maniera potrebbe essere quella di usare queste pompe.
Dove sono? Trovate tutto a questo link (che vi farà scaricare una lista in pdf, periodicamente aggiornata, per cui se non trovate pompe bianche nella vostra zona, non è detto che non ci siano... magari non sono ancora state segnalate. Basta riprovare dopo un certo tempo...)
Ecco. That's all, folks!
(Ringrazio la Giulietta Facco per la segnalazione)